“Endometriosi, facciamo il punto?” Confronto tra esperti ad Ancona

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Il 25 gennaio prossimo, presso la Sala ex Consiglio Comune, si parlerà di una delle malattie  più temute , che colpisce 3 milioni di donne in Italia

ANCONA – Il 25 gennaio 2020, dalle ore 15.30 alle 19.00, ad Ancona presso la Sala ex Consiglio Comune di Ancona, in piazza 24 Maggio 1, l’ APE ODV – Associazione Progetto Endometriosi, con il patrocinio del Comune di Ancona e Asur Marche, organizza una tavola rotonda, aperta a tutti e gratuita, dal titolo: “Endometriosi, facciamo il punto? Confronto tra esperti ad Ancona”, un importante focus sulla paziente, in cui si affrontano vari temi, dalla diagnosi ai percorsi da seguire, dalle tutele al trattamento della malattia, dall’alimentazione consapevole al supporto psicologico.

Ci  sarà la presidente dell’APE Annalisa Frassineti, che condurrà un importante focus sulla paziente, affrontando vari temi, dalla diagnosi ai percorsi da seguire, dalle tutele al trattamento della malattia, dall’alimentazione consapevole al supporto psicologico, insieme a relatori esperti, come il Dott. Giovanni Pontrelli, Dirigente Medico Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Policlinico Abano Terme (PD); il Prof. Andrea Ciavattini, PO Università Politecnica delle Marche Ancona Direttore Clinica Ostetrica e Ginecologica; il Dott. Maurizio Cignitti, Direttore SOSD Medicina della Riproduzione e Tecniche di Fecondazione Assistita Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Ancona; la Dott.ssa Maristella Laggetta, Biologa Ricercatrice – Collaboratrice Associazione “BenMiVoglio Lab” e Alice Pettinari, Volontaria Marche APE ODV.

Sono tante le storie di donne affette da endometriosi che raccontano di ritardi diagnostici di molti anni, della mancata conoscenza della patologia da parte dei medici e di costi altissimi, di sofferenze continue con gravi ripercussioni psicologiche, perché invece di essere aiutate, si sentono spesso dire: “Sei stressata! Hai la soglia del dolore troppo bassa! Non hai voglia di studiare o lavorare! Hai bisogno di uno psichiatra!” Eppure l’endometriosi è molto diffusa, ne sono affette 150 milioni di donne in tutto il mondo. Si stima che in Italia colpisca il 5%, quindi circa 3 milioni di donne, nei vari stadi clinici. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse.

A.P.E. (Associazione Progetto Endometriosi), un gruppo di donne affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, dal 2005 è impegnata in tutt’Italia in un’importante campagna di sensibilizzazione per aiutare le donne ad affrontare questa malattia dolorosa e invalidante, che può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali e colon irritabile.

La conferenza è gratuita e aperta a tutti, ma si richiede mail per conferma di presenza per motivi organizzativi a marche@apendometriosi.it, www.apendometriosi.it