Nel provvedimento, però, i giudici si esprimono sul persistente pericolo che Traini possa reiterare il reato qualora fosse ‘libero’ di muoversi. Intanto, però, riferisce il difensore, avv. Giancarlo Giulianelli, è stato trasferito dalla sezione filtro a quella dei detenuti comuni del carcere anconetano di Montacuto.
“Traini – dice il legale – ora si trova insieme agli altri detenuti, anche di colore, perché il dap ha valutato che il pericolo di aggressione evidentemente non c’è più. Vorrei che fosse trattato come gli altri”. L’avvocato di Traini riproporrà l’istanza per i domiciliari oltre a impugnare la sentenza di condanna.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X