«Ringraziamo il Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, l’Ufficio Patrimonio del Comune che si è impegnato affinché le opere giungessero a Macerata, il consigliere Marco Bravi, primo firmatario dell’ordine del giorno dello scorso 9 novembre relativo proprio al recupero della chiesa di Sant’Andrea d’Avellino e il professor Claudio Caproli, promotore dell’iniziativa anche grazie alla scrittura di un libro che oltre a raccontare la storia del Santo parla anche della storia cittadina – ha detto l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi -. Non appena sarà realizzato l’impianto di videosorveglianza nella chiesa di Consalvi, le opere verranno trasferite al suo interno ed esposte al pubblico culto; ci stiamo inoltre attivando con la proprietà per il recupero e il restauro della chiesuola e restituirla così alla cittadinanza».
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X