Dicembre 2025 vedrà una distribuzione variegata di aiuti economici, con particolare attenzione a pensionati e famiglie con figli.
Il mese di dicembre si preannuncia cruciale per molte famiglie italiane e per i pensionati, con una serie di bonus e accrediti INPS in arrivo.

Le misure previste dal Governo e dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale mirano a fornire un sostegno economico mirato, soprattutto a chi si trova in condizioni di reddito più fragile, mentre per i lavoratori dipendenti non sono previsti incentivi aggiuntivi oltre alla consueta tredicesima mensilità.
Bonus per i pensionati a basso reddito: un aiuto concreto nel periodo natalizio
Tra le iniziative più attese c’è il bonus aggiuntivo per i pensionati con redditi modesti, che consiste in un importo extra di circa 155 euro. Questo accredito sarà effettuato automaticamente insieme alla pensione di dicembre 2025, senza necessità di presentare alcuna domanda.
L’importo esatto può variare a seconda della situazione reddituale individuale, ma rappresenta indubbiamente un supporto significativo per chi affronta maggiori difficoltà economiche durante le festività. Va sottolineato che questa somma si aggiunge alla già prevista tredicesima mensilità, consolidando così il potere d’acquisto dei pensionati più vulnerabili.
Bonus Mamma 2025 e congedo parentale: sostegni alle famiglie lavoratrici
Il Bonus Mamma 2025 viene confermato anche quest’anno con un contributo di 40 euro mensili, per un totale di 480 euro annui, destinato alle lavoratrici madri che abbiano almeno due figli e un reddito non superiore a 40.000 euro.

L’erogazione avverrà in un’unica soluzione a dicembre per chi ha inoltrato la domanda entro il 9 dicembre 2025, mentre chi presenterà richiesta entro il 31 gennaio 2026 riceverà l’importo entro febbraio 2026.
Il bonus è esente da imposte e contributi, ma non spetta alle lavoratrici impiegate in servizi domestici. Per effettuare la domanda, è possibile utilizzare i canali ufficiali dell’INPS, quali il sito web, il Contact Center o i patronati.
Parallelamente, è confermato l’accredito del congedo parentale, che copre un periodo massimo di tre mesi con un’indennità pari all’80% della retribuzione. L’erogazione avverrà entro il 20 dicembre 2025 e sarà gestita direttamente dall’INPS. Le famiglie interessate sono invitate a verificare attentamente i requisiti e i cedolini per assicurarsi che l’importo corrisposto sia corretto.
Nessun bonus aggiuntivo per i lavoratori dipendenti: solo la tredicesima regolare
Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, il Governo non ha previsto incentivi straordinari aggiuntivi per questo dicembre.
Sarà comunque garantita la consueta tredicesima mensilità, che rappresenta una componente importante della retribuzione natalizia. Inoltre, per chi ha diritto, sarà riconosciuto il congedo parentale, ma senza ulteriori bonus o aumenti specifici.




