Macerata polo di riferimento di “Dance Well. Movimento e ricerca per il Parkinson” per le Marche. Da domani e fino a giugno a Palazzo Buonaccorsi le lezioni di danza e varie strategie riabilitative per malati di Parkinson e persone con ridotte capacità motorie
MACERATA – Da domani, martedì 27 gennaio e fino a giugno Macerata accoglie “Dance Well – Movimento e ricerca per il Parkinson”, progetto per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici a beneficio dei malati di Parkinson e delle persone con ridotte capacità motorie. L’iniziativa si svolge a Palazzo Buonaccorsi promossa dal Comune di Macerata e dall’AMAT, grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, in collaborazione con Regione Marche, MiC, Associazione Parkinson Marche, Musei Civici di Macerata.
La città di Macerata, insieme a Pesaro, Recanati e Ascoli Piceno, diviene così polo di riferimento della pratica Dance Well per il territorio marchigiano. Nato a Bassano del Grappa, il progetto si è diffuso sul territorio nazionale in città come Verona, Torino, Firenze, Roma, Bergamo, Milano fino ad arrivare in Giappone. La pratica consiste in lezioni di danza gratuite per persone con Parkinson, ampliata anche a familiari, caregiver, over 60, che si svolgono in spazi artistici (musei, pinacoteche).
Lo spazio artistico è uno degli elementi che distingue Dance Well dalle pratiche tradizionali in sale di danza, palestre o spazi per la riabilitazione in senso stretto. Proprio per sottolineare con maggiore chiarezza che Dance Well è una pratica artistica, i partecipanti sono chiamati Dance Well dancers. Le lezioni di danza sono condotte da Dance Well Teachers certificati, liberi di proporre diversi approcci, tecniche e stili, attraverso le loro proposte artistiche, che si concentrano sullo sviluppo delle abilità espressive per la danza. La pratica Dance Well è artistica, ma include al suo interno varie strategie riabilitative, esercizio aerobico, immaginazione motoria, training propriocettivo e sensitivo- motorio. Fondamentale, per lo sviluppo della pratica e l’aggiornamento degli insegnanti, è la collaborazione con le strutture sanitarie che hanno creduto, sviluppato e sostenuto il progetto.
Nel 2015 il dottore Daniele Volpe responsabile del Centro per la malattia di Parkinson e i disordini del movimento – Casa Di Cura “Villa Margherita” di Arcugnano ha condotto uno studio scientifico di misurazione sui suoi pazienti, alternando la pratica di Dance Well a quella riabilitativa. Dall’analisi dei dati la proposta Dance Well può essere definita ugualmente valida rispetto alla riabilitazione tradizionale, con migliori impatti a livello emozionale.
Recentemente, la pratica è apparsa anche nella pubblicazione Dancing with Parkinson’s della dottoressa Sara Houston, ricercatrice dell’Università di Roehampton, e nella pubblicazione dell’OMS sulle buone pratiche artistiche per il benessere psico-fisico.
Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze della Comunicazione Studi Umanistici e
Internazionali dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (responsabile scientifica prof.ssa
Laura Gemini) ha selezionato, in collaborazione con AMAT, il progetto Dance Well – Movimento e ricerca per il Parkinson come caso di studio. Scopo del gruppo di ricerca è quello di osservare sul campo il progetto Dance Well come best practice di welfare culturale del territorio marchigiano e come speciale comunità relazionale offline e online.
La classe si svolge ogni martedì dalle ore 10.30 alle ore 11.30 ed è condotta da Dance Well
teachers certificate: Desirée Catone, Gloria De Angeli, Sara Gagliardini, Elda Gallo, Leila Ghiabbi, Anna Luna Javarone, Sara Lippi, Silvia Pipponzi, Sofia Magnani, Masako Matsushita, Giulia Torri, Cecilia Ventriglia. Ogni lezione è gratuita e aperta a tutti, fino a esaurimento posti disponibili, senza limiti di età; si consiglia la prenotazione.
Informazioni: AMAT 071 2075880, c.tringali@amat.marche.it .