“Cresco Award Città Sostenibili” premiati i progetti di Terre Roveresche e Pesaro

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Si è tenuto ieri, nell’ambito dell’Assemblea Annuale ANCI a Parma, l’evento di premiazione dei migliori progetti sostenibili dei Comuni.Il riconoscimento di Fondazione Sodalitas è promosso in collaborazione con ANCI

PESARO URBINO – Si è conclusa ieri con la premiazione la 6^ edizione di Cresco Award – Città Sostenibili, il contest promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero della Transizione Ecologica e della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, che premia l’impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile dei territori in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.I premi, assegnati da una Giuria indipendente presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, sono stati consegnati  ai Sindaci e Assessori dei Comuni vincitori nel corso di un evento tenutosi nell’ambito della 38^ Assemblea Annuale dell’ANCI presso la Fiera di Parma.I progetti vincitori sono: La pulizia e la tutela dei fondali marini di Oliveri (ME), l’innovativa tariffa rifiuti calcolata in base alla CO2 prodotta dalle utenze di Terre Roveresche (PU), le iniziative per la cura individuale e collettiva del verde pubblico di Forlimpopoli (FC), il Green Public Procurement per la scuola Brancati di Pesaro e il crowdfunding civico di Milano.

Anche quest’anno sono stati candidati oltre cento progetti da 90 Enti (Comuni, Città Metropolitane, Comunità Montane o Unioni di Comuni di tutta Italia) che si aggiungono agli oltre 600 presentati nelle scorse edizioni ora consultabili nella Biblioteca Cresco: la banca dati online in cui sono stati raccolti tutti i progetti, gli Enti e le imprese partecipanti, con alcune analisi statistiche correlate. Un patrimonio unico di conoscenza che testimonia l’impegno fondamentale dei Comuni italiani per guidare lo sviluppo dei territori realizzando nel concreto i temi al centro dell’Agenda 2030.

Pesaro si aggiudica il Cresco Award 2021 con  il Green Public Procurement per la scuola Brancati di via Lamarmora. Doppio riconoscimento per tale scuola: la targa di Fondazione Sodalitas e Mapei

«Un premio, che ci riempie di soddisfazione – ha commentato il sindaco Matteo Ricci–. Orgogliosi di avere nella nostra città uno degli edifici più all’avanguardia ed ecosostenibile d’Europa e del Mondo. Una scuola al top dell’efficientamento energetico e della sicurezza, pensata per il futuro dei ragazzi e per quello del pianeta, investire nell’istruzione e nella sostenibilità è una delle priorità della nostra Amministrazione. Un edificio, quello di via Lamarmora, che ci ha dato la spinta per progettare altre nuove strutture con l’obiettivo di far crescere i territori dal punto di vista economico, sociale e ambientale».

«La buona edilizia, come rappresenta l’edificio Brancati, sta diventando un traino per la ripresa economica, ma per affrontare le sfide del futuro occorre un Paese più semplice e veloce – continua Ricci -. Per la prima volta dal dopoguerra i sindaci programmano la trasformazione del costruito e non progettano l’espansione delle città. Ma abbiamo piani regolatori troppo rigidi, per questo è necessario passare da un’idea urbanistica che dica cosa non si può fare, ad una che abbia al centro la flessibilità degli interventi».

Mapei premia Pesaro. Al Comune di Pesaro per “Green Public Procurement e la sostenibilità: la scuola Brancati” va anche il riconoscimento di Mapei per “Sistemi sostenibili di isolamento termico a cappotto nei progetti di riqualificazione energetica per l’edilizia residenziale pubblica”. A realizzare il progetto della scuola Brancati di via Lamarmora, ricordiamo, gli architetti Margherita Finamore (project manager), Davide D’Ursi ed Eros Giraldi del Comune di Pesaro (Impresa appaltatrice: CONSCOOP; Imprese esecutrice: Formula Servizi Società Cooperativa, Idrotermica Coop, Siem Impianti Soc. Coop. A.R.L.).

Il  Comune di Terre Roveresche è stato premiato nella categoria Comuni da 5.000 a 10.000 abitanti con il progetto “Un anno dall’introduzione della CO2 Tarip” relativo alla innovativa tariffa rifiuti calcolata in base alla CO2 prodotta dalle utenze del Comune.