“Creato” di Monica Baldini

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Monica BaldiniFANO – In previsione del ritorno graduale alle attività lavorative e non, la poetessa fanese Monica Baldini ci propone un piccolo testo di prosa poetica del suo primo libro “Pensieri Assoluti” della parte Bagliori. In queste frasi, guarda il Creato, i gigli, l’aria, il percepire la novità e l’affidarsi con la benedizione di Dio. “Mi è sembrato fosse augurale per dare una ventata di buon umore”.

Creato

Profumo di gigli bianchi, inebriante, fugace, soave, dolce.

Ti penetra così ti pervade. Lo senti anche tu?

No.

Non sapevo se chiedertelo ma continuo a sentirlo. E fuori oro, rosso passione.

Di papaveri nell’aria tersa. Timidi. In estate.

Così gioia, estasi. Stupore.

Il pensiero ti conduce lento.

Come un regalo.

E prima, di poco fa. Mai incontrato e sperato. Guarda è lui? Il prete.

Non è magia. Scindi. Vero e non falso.

In confidenza, limpido, insegui e agisci.

Una concretezza che assapori con più stima, la tua, quella del Creato.

Il tempo non è infinito ma l’eternità ti bagna della sua Coscienza.

Compi. Realizzati.

Con Forza.

Con austerità e grinta.

Con sapienza.

Che Dio sia la tua salvezza.

Benedizione.