“Creare gioire” di Monica Baldini

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FANO LUNGO LA BATTIGIA

Vorrei vivere lungo il corso di un fiume che sfocia in mare e poi si rigenera. Vorrei cantare e danzare. Vorrei poter sapere cosa fare di bene e cosa non serve.

Vorrei capire come trattare le persone per eliminare attriti e tirare fuori il meglio.

Vorrei non arrabbiarmi per inutilità e mirar all’equa ripartizione dei ruoli, dei pesi, delle funzioni. Vorrei agire per migliorare: come un seme che cresce, un pesce che nuota o un gabbiano che vola libero in coppia.

Vorrei avere un sacco pieno di desideri da esaudire, spruzzare in aria e da decorare come balenii in cerca di luce. Vorrei estrapolare la carta vincente che guida i passi. Vorrei contare le mie impronte sulla sabbia e dire che fino lì con sacrifici sono arrivata. Vorrei lodare Dio e vedere riconoscere la sua magnificenza.

Vorrei incorniciare sorrisi, avere un cuore leggero come una bianca piuma, una mente sgombra e ricca come un giardino fiorito di primavera.

Vorrei una casa con roseto e veduta sul mare, un prato verde e un orto da coltivare. Vorrei amore, gentilezza, rispetto, credere fermamente e gioire, gioire e gioire.

Vorrei …anela la mente sospira l’anima persevera la speranza. Vorrei dico, si dice.

D’autunno infatti, la pace penetra e rinfranca, culla la sede di immagini lenitive e curiose e spinge la creatività a modellarsi di sillabe belle. E mi ripeto con più forza, vorrei.

Monica Baldini