L’uomo era già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex convivente (residente in un altro comune) e ai luoghi da lei frequentati, con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico. Tali provvedimenti erano stati emessi a suo carico per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, commessi nel corso dell’anno corrente nei confronti della donna.
La svolta nella vicenda si è verificata la sera dello scorso 20 agosto, intorno alle ore 20:45, quando l’indagato ha intenzionalmente danneggiato il dispositivo elettronico di controllo. I Carabinieri operanti hanno tempestivamente segnalato la violazione all’Autorità Giudiziaria.
Il Giudice, valutata la condotta dell’uomo e ai sensi dell’art. 276 c.p.p. (che disciplina le sanzioni in caso di trasgressione alle prescrizioni imposte), ha disposto la sostituzione della misura cautelare in corso con quella più grave della custodia cautelare in carcere.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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