“Non c’è nessun provvedimento del tribunale o della procura”, precisa il legale, che disponga la permanenza in comunità: “lui e la famiglia si erano attivati, tramite noi anche in sede giudiziale, solo sotto il profilo civilistico”. Dopo i fatti di Corinaldo probabilmente il ragazzo si “tratterrà” nella cooperativa Perché è “provato, “anche per allontanarsi dalla stampa, è probabile si trattenga lì”. Il giovane “non è mai stato obbligato alla permanenza in comunità” neanche in passato.
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