Corinaldo, emergenza Covid-19: azioni per famiglie e attività economiche

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Il Comune  riconferma i precedenti provvedimenti adottati e mette in campo altre misure tra cui anche quelle di equità digitale

CORINALDO – Equità digitale e animazione della comunità: il Comune di Corinaldo mette in campo alcune azioni a favore di chi, famiglie e attività economiche, è stato maggiormente colpito dall’attuale emergenza sanitaria.

Lo fa riconfermando i precedenti provvedimenti adottati, in più costituendo delle misure efficaci: un Fondo di Mutuo Soccorso; un contributo massimo di 600,00 euro per l’acquisto di parafiati e barriere protettive per ciascuna attività economica; azzeramento del canone di affitto da versare per utilizzo dei locali di proprietà comunale; esenzione temporaneamente della Tari per i mesi di marzo e aprile 2020 (riservato alle utenze non domestiche).

Il Fondo di Mutuo Soccorso avrà come apporto iniziale da parte del Comune un ammontare di 10.000,00 euro, cui saranno aggiunti eventuali apporti e donazioni in denaro da parte di terzi (imprese e/o privati) e sarà così suddiviso: contributo massimo di 300,00 euro finalizzato al pagamento dei canoni di locazione passivi relativi ai mesi di marzo e aprile di negozi/botteghe/depositi/capannoni per le attività economiche.

Un contributo massimo di 600,00 euro per l’acquisto di parafiati e barriere protettive per ciascuna attività economica: il contributo sarà commisurato al 40% della spesa e le domande dovranno pervenire su modulistica messa a disposizione dal Comune e saranno valutate in ordine cronologico e fino alla concorrenza dello stanziamento di 10.000,00 euro.

Azzeramento del canone di affitto da versare per l’utilizzo dei locali di proprietà comunale per i mesi di marzo e aprile 2020 per quelle attività economiche sospese da DPCM e non oggetto di deroghe.

Esenzione temporanea della Tari per i mesi di marzo e aprile 2020, riservato alle utenze non domestiche sospese dai provvedimenti del Governo. Una disposizione che prevede una disponibilità di bilancio pari a 15.000 euro e sarà inserita quale norma temporanea, esclusivamente per l’anno 2020. Le domande di esenzione saranno valutate in ordine cronologico di arrivo e fino alla concorrenza massima di 15.000 euro.

Inoltre, con l’obiettivo di garantire la continuità nell’animazione della comunità e non rischiare fenomeni di disgregazione sociale derivante dall’isolamento causato dalle vigenti misure restrittive, l’Amministrazione ha creato uno specifico pacchetto di misure denominato appunto di “Equità Digitale” dedicato a tutta la comunità.

In primo luogo la definizione di un fondo per dotare le famiglie di supporti tecnologici e informatici se totalmente sprovviste e impossibilitate a procurarsi autonomamente i mezzi necessari. L’obiettivo è garantire a tutti la disponibilità di uno strumento digitale attraverso ed offrire un servizio di assistenza informatica di base (es. Help Desk) per l’accesso alle piattaforme messe a disposizione dal Comune.

In secondo luogo la messa a disposizione di tutta la comunità di un’unica piattaforma online per le videoconferenze con cui le associazione tutte e gli operatori socio-culturale possono continuare a svolgere le loro tante attività senza doversi preoccupare di come organizzare riunioni, incontri e assemblee. Uno spazio virtuale di aggregazione e di incontro dove condividere idee e progetti attraverso il quale diffondere e proporre nuove forme di prodotti culturali destinate alla fruizione online.