Controlli Carabinieri nel maceratese, tre arresti per spaccio

28

CIVITANOVA MARCHE – Un sabato sera all’insegna dei controlli, attività serrate e mirate dei militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche che, nell’ambito del dispositivo coordinato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata e finalizzato al contrasto del consumo di sostanze stupefacenti sul litorale, hanno consentito di individuare e trarre in arresto tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I controlli sono iniziati già nel tardo pomeriggio di ieri e si sono sviluppati per l’intero arco della nottata attraverso numerosi posti di controllo nei punti di maggiore aggregazione giovanile, stazioni ferroviarie, autolinee, parchi e giardini pubblici, centri abitati del litorale e nelle zone notoriamente frequentate da spacciatori ed assuntori di stupefacenti.

I risultati non hanno tardato ad arrivare, quando intorno alle 22 circa una pattuglia di militari di Porto Recanati, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile, hanno fermato tre uomini nei pressi della stazione portorecanatese che, alla vista dei carabinieri hanno tentato di dileguarsi per le vie limitrofe, tentando di abbandonare l’autovettura in strada. Sono stati bloccati, identificati e, visto il perdurare del loro stato di evidente agitazione, i militari hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare, cosicché è emerso il reale motivo della loro insofferenza al controllo, avevano un panetto di circa 100 grammi di hashish in macchina. Gli ulteriori accertamenti presso le rispettive abitazioni ha permesso recuperare delle altre piccole dosi di hashish e marijuana, delle sostanze da taglio, bilancini di precisione, arnesi e materiale per il confezionamento delle dosi. I tre responsabili, due tunisini di 26 e 32 anni ed un trentenne italiano, sono stati quindi arrestati con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e, giuste disposizioni del Pubblico Ministero, associati alla casa circondariale di Ancona Montacuto in attesa dell’udienza di convalida.

Ulteriori attività sono state effettuate anche nel centro civitanovese, dove un’altra pattuglia del Nucleo Radiomobile ha rintracciato due signore ultracinquantenni bulgare che avevano pensato bene di fare la spesa senza pagare il dovuto, infatti, erano appena uscite da un negozio della zona commerciale quando, superata la barriera casse, sono state fermate dai carabinieri e trovate in possesso di diversi prodotti ed articoli di bigiotteria appena trafugati e privati delle relative placche antitaccheggio per un valore di circa cento euro ciascuna. La refurtiva è stata interamente recuperata ed immediatamente restituita al negoziante, mentre le donne sono state denunciate in stato di libertà per furto aggravato in danno di attività commerciale.

Ancora, è stata sempre una donna ventottenne anconetana l’autrice della violazione del provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati emesso nei suoi confronti lo scorso agosto dal Questore di Macerata, mentre, indisturbata si aggirava nei pressi del condominio Hotel House, probabilmente per procacciarsi sostanze stupefacenti, anche per lei è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata.

Nell’ambito dello stesso servizio sono state controllate 75 autovetture ed identificate complessivamente 130 persone, nei confronti delle quali sono state accertate 26 violazioni al codice della strada, principalmente per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari, mancata revisione e/o copertura assicurativa, inoltre, ritirate quattro patenti all’esito di accertamenti etilometrici speditivi effettuati dai militari nei confronti di altrettanti giovani utenti trovati con tasso di alcolemia superiore a 0,5 g/l ed inferiore a 0,80 g/l, ai quali è stata naturalmente ritirata la patente ed elevata sanzione amministrativa in misura ridotta pari ad euro 544 ciascuno, con sospensione della patente da tre a sei mesi.

L’attività di presidio sul territorio dei Carabinieri, unita al particolare sforzo mirato al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio, continua a garantire risultati concreti e significativi che, insieme alla campagna di informazione e legalità avviata già da tempo nelle scuole dell’intera provincia maceratese, forniranno fattivi contributi alle strategie di intervento e prevenzione.