Controlli a tappeto dei Carabinieri di Porto Recanati: denunciate 4 persone

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Potenziata la presenza dell’Arma sul territorio con l’arrivo  dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana

PORTO RECANATI  –  La presenza dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, giunti lo scorso 18 giugno in rinforzo della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, consente di assicurare un controllo del territorio di efficace e capillare, tanto che nel giro di poche ore sono state già deferite alla Procura della Repubblica di Macerata quattro persone, tre di loro responsabili di ricettazione, uno straniero irregolare per inosservanza de foglio di via obbligatorio.

L’esigenza di assicurare la corretta osservanza delle misure di contenimento del fenomeno epidemico, unita all’approssimarsi della stagione estiva, ha reso necessario implementare il dispiegamento di forze con l’intervento di personale specializzato nel controllo del territorio, specie nella realtà turistica portorecanatese, interessata in questo particolare momento anche dalla urgente necessità di accertamento con tamponi per covid-19 nei confronti di tutti i residenti del condominio multietnico Hotel House.

In tale ambito, ieri pomeriggio sono stati individuati due giovanissimi che giravano indisturbati sul lungomare con una bicicletta risultata rubata nella stessa mattinata in centro. E’ stato lo stesso proprietario a segnalare ai carabinieri di aver riconosciuto la bici da alcune particolari modifiche che lui stesso aveva apportato e la rendevano facilmente identificabile, almeno ai suoi occhi, come la batteria per la luce anteriore e le diverse manopole dei freni.

Analoga attività è stata effettuata nei confronti di un cittadino gambiano domiciliato a Porto Recanati, ritenuto responsabile della ricettazione di altra bicicletta asportata la scorsa settimana e riconosciuta anche stavolta dalla proprietaria nei pressi del supermercato Eurospin di Loreto. In effetti, i carabinieri giunti sul posto hanno potuto solo verificare la corrispondenza della bici con la descrizione che la vittima aveva minuziosamente fornito in denuncia, oltre a constatare l’evidente imbarazzo dello straniero che la stavano utilizzando senza essere in grado di giustificarne il possesso.

Infine, il costante presidio presso l’Hotel House ha permesso di identificare un cittadino pakistano che l’altra notte, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva cominciato ad inveire contro i portieri che non gli consentivano l’accesso allo stabile. Sono intervenuti subito i carabinieri, l’hanno identificato e denunciato per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati di cui era destinatario, emesso i primi di giugno dalla Questura di Macerata su specifica proposta dell’Arma locale.