La FORM, una delle tredici Istituzioni Concertistiche Orchestrali riconosciute dal Ministero della Cultura, dà il suo benvenuto al nuovo anno, come tradizione, il 2 gennaio al Teatro Lauro Rossi di Macerata, alle ore 21 con celebri valzer, che omaggiano Johann Strauss nel 200° anniversario della nascita, e arie d’opera di grandi compositori italiani quali Verdi, Puccini e il marchigiano Rossini.
Sul palco, insieme ai Professori d’orchestra, salirà il soprano Hanying Tso-Petanaj, sotto la direzione di Stefano Romani, bacchetta d’esperienza con trentacinque anni di attività nei maggiori teatri italiani ed esteri, vincitore di concorsi nazionali e internazionali.
Il programma inizia con le sinfonie della grande opera italiana: si parte con il Nabucco di Giuseppe Verdi a cui segue scena e aria di Lady Macbeth “Nel dì della vittoria – Vieni! T’affretta” del Macbeth; quindi l’Intermezzo di Manon Lescaut e l’aria di Turandot “In questa reggia” di Giacomo Puccini per chiudere questa prima parte con la sinfonia di Semiramide di Gioacchino Rossini.
Seconda parte del concerto tutta dedicata Johann Strauss (jr.) con Ouverture del Waldmeister, Op. 468; Frühlingsstimme, Op. 410 per soprano e orchestra; Eljen a Magyar, Op. 332 (polka veloce); Annen Polka, Op. 117 per soprano e orchestra e chiusura con l’immancabile An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), Op. 314.
Abbonamenti per la stagione sinfonica e biglietti acquistabili in biglietteria oppure online su
vivaticket.com . Info: www.filarmonicamarchigiana.com .
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X