Comunanza, monossido di carbonio in una scuola materna: tragedia sfiorata ieri

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Intervento dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei locali; la tragedia sventata grazie  alla prontezza del personale insegnante e scolastico.La scuola resterà chiusa per una o due  settimane

COMUNANZA – Ieri, 7 gennaio 2021, una Squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno e una squadra del distaccamento di Amandola, sono intervenute per una fuga di gas nel plesso dell’asilo comunale per l’Infanzia dell’Istituto Interprovinciale dei Sibillini di Comunanza .Per alcuni bambini e una insegnante è stato necessario il controllo sanitario presso l’ospedale di Amandola.I Vigili del Fuoco  hanno  verificato che il plesso fosse stato evacuato correttamente accertandosi che nessuno fosse rimasto nei locali.L’evacuazione  era avvenuta ad opera delle insegnanti che avevano portato al sicuro i bambini. I pompieri hanno effettuato misurazioni strumentali, atte a verificare la presenza, negli ambienti, di gas o altre sostanze, e hanno riscontrato la presenza di monossido di carbonio in alcuni locali della scuola.

“L’intervento di messa in sicurezza ad opera dei Vigili del Fuoco è proseguito ricercando le possibili cause della dispersione di monossido che, non si esclude possano essere riconducibili ad un cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento ed effettuando la completa ventilazione di tutti i locali fino a ricondurre allo zero i valori del monossido misurato – si legge nella nota stampa dei Vigili del Fuoco – Certamente è stata sventata una tragedia che poteva interessare bambini e personale scolastico presente nel plesso. Tutto ciò non è avvenuto solo grazie alla prontezza del personale insegnante e scolastico che, visti i primi sintomi di malessere di alcuni bambini, ha evacuato la scuola così come previsto nei piani di evacuazione dei luoghi pubblici ponendo attenzione massima che tutti i presenti nella scuola fossero portati nel luogo di raccolta individuato nell’area della scuola”.

Il sindaco di Comunanza  Cesaroni  chiede risposte a nome di tutta l’Amministrazione.

“La giornata di ieri – dice il sindaco – è stata caratterizzata per noi tutti da una lunga, lunghissima e convulsa serie di ricerche di una causa del gravissimo incidente accaduto nella sede provvisoria della nostra scuola materna. Fino a questo momento tutte le autorità tecniche intervenute non hanno data una risposta certa all’accaduto, solo ipotesi. Questa mattina le ricerche continueranno e speriamo ci venga data una spiegazione. L’attenzione dell’amministrazione sull’episodio e sulle sue cause è al massimo livello, con assoluta assunzione di responsabilità per ogni sostanziale negligenza dovesse emergere al suo interno.

Contemporaneamente medesima richiesta avanziamo a tutte le parti coinvolte nella vicenda per dare una risposta chiara, doverosa ed inequivocabile ai bambini, ai loro genitori ed alle insegnanti. Non vogliamo venga fatto sconto ad alcuno per ciò che poteva e doveva essere fatto nel caso si accerti responsabilità.Siamo stati partecipi alla grande ansia di un paese intero; siamo stati e siamo vicini alle famiglie, alle insegnanti in questa brutta vicenda ed ora, felici per il lieto fine dell’episodio, vogliamo rassicurare tutti per l’impegno che stiamo mettendo per capire l’accaduto e sopratutto di operare affinché non accada mai più per quanto nel nostro potere.La scuola è stata chiusa e verrà riaperta nella sua sede stabile nel giro di una o due settimane appena terminati i lavori di pulizia dei locali pronti.”