Negli ultimi giorni i militari – ben conoscendo i precedenti penali del denunciato e notandone il tenore di vita a fronte della condizione di disoccupato – hanno condotto attività informativa e di osservazione sul soggetto. Tale attività aveva consentito di trovare riscontro ai dubbi dei militari che pertanto, insieme con i colleghi del Nucleo Cinofili Carabinieri di Pesaro, hanno eseguito una perquisizione domiciliare, rinvenendo 9 piante in fase avanzata di coltivazione, 3,7 kg della stessa sostanza essiccata e 8 kg di semi per coltivare marijuana, oltre a una cospicua somma di denaro in contanti e strumenti da pesa e confezionamento.
Nelle fasi dell’arresto l’uomo ha parzialmente giustificato il possesso dello stupefacente, riferendo che 800 gr. e 4 kg di semi erano riconducibili a una pregressa attività di coltivazione lecita condotta da un’impresa agricola di famiglia.
La misura pre-cautelare è stata convalidata dal competente Giudice che ha disposto a suo carico gli arresti domiciliari.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X