Civitanova Marche, rissa e lesioni: denunciati otto giovani

15

Polizia

Sarebbero coinvolti negli episodi di violenza verificatisi ad agosto; nei loro confronti il Questore di Macerata ha disposto provvedimenti Dacur  per il periodo di un anno

CIVITANOVA MARCHE – Nel mese di agosto scorso Civitanova Marche è stata teatro di alcuni episodi di violenza.Infatti in Corso Umberto I, nel Lungomare Piermanni e in Piazza XX Settembre  tra il 14 e il 21 agosto si sono ripetuti  fatti che hanno destato forte preoccupazione in tutta la città ed hanno visto coinvolti più giovani successivamente identificati dal locale Commissariato di Pubblica Sicurezza e denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di rissa e lesioni.

Grazie alle telecamere presenti nelle aree in questione ,alle indagini di ricostruzione condotte dal personale del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche e, attraverso l’escussione di numerosi testimoni è stato possibile risalire a otto persone  coinvolte che sono state deferite alla Procura della Repubblica di Macerata.

Tre sono gli episodi da cui hanno avuto origine i successivi provvedimenti amministrativi di divieto di accesso in alcune aree urbane (Dacur):

Il primo, verificatosi, la notte del 14 agosto, in Piazza XX settembre, è relativo ad un gruppo di giovani che si sono affrontati in una vera e propria rissa, iniziata per futili motivi davanti ad un locale del lungomare, e dalla quale alcuni di questi avevano riportato escoriazioni e ferite; 6 i ventenni denunciati, tutti dell’anconetano. Sempre la stessa sera del 14 agosto, davanti ad un altro locale del lungomare Piermanni, un giovane marocchino, residente nel fermano, aveva aggredito un avventore con il quale stava discutendo animatamente procurandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni di cure infine, il sabato sera successivo, lungo il corso Umberto I, un giovane fermano avrebbe aggredito un gruppo di ragazzi seduti in una panchina, “rei” di avergli negato una sigaretta ed al rifiuto, ha estratto un coltellino minacciandoli.

Il Questore di Macerata Vincenzo Trombadore, attraverso l’attività istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine, ha quindi disposto otto provvedimenti Dacur (il divieto di accesso ad aree urbane) nei confronti di altrettanti denunciati i quali, in forza dei citati provvedimenti, non potranno frequentare vie e locali del centro e del lungomare civitanovese (chiaramente indicati nei provvedimenti presi nei loro confronti) per il periodo di un anno.

I provvedimenti di divieto di accesso e avvicinamento ai locali sono misure di prevenzione di competenza del Questore quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza rientrante nelle categorie di “divieto di accesso ad aree urbane” (denominati Dacur), la cui disciplina è stata modificata nel 2020 all’indomani dei tragici fatti che portarono alla morte del ventiduenne Willy Monteiro Duarte.