Civitanova Marche, contrasto Coronavirus: serrati controlli dei Carabinieri

17

CIVITANOVA MARCHE – Ieri 25 aprile 2020, tanti i controlli  della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche .Grazie a un dispositivo coordinato a largo raggio con posti di controllo distribuiti nei punti di maggior transito e lungo le arterie di afflusso al litorale per il contrasto ed il contenimento della diffusione dell’infezione da Covid-19 sull’intero territorio nazionale,i militari hanno fermato 236 persone, molte delle quali anche a piedi, oltre ad aver verificato 64 attività commerciali.

Nel corso del servizio, sviluppato nell’intero arco della giornata, sono stati sanzionate 19 persone ai sensi dell’art. 4 del D.L. 19 del 25 marzo 2020 in relazione all’art. 1 del D.P.C.M. 10 aprile 2020, poiché circolavano fuori dalle ipotesi consentite dalle norme governative, inoltre, nel centro di Civitanova Marche sono stati sorpresi due attività commerciali che, nonostante il divieto imposto dall’ordinanza 99/2020 del Presidente della Regione Marche, erano rimaste aperte.In entrambi i casi i rispettivi titolari si sono appellati all’ignoranza della norma che ne disponeva la chiusura per la giornata di festa per la ricorrenza della Liberazione d’Italia. Ovviamente, è stata disposta la sospensione provvisoria, applicata la sanzione amministrativa ed inoltrata la segnalazione al Prefetto di Macerata per l’emissione del provvedimento di chiusura da 5 a 30 giorni.

Molte altre persone sono state fermate sul litorale, diverse altre controllate nell’entroterra e ne sono state individuate diverse che non hanno saputo giustificare il loro spostamento, oppure hanno tentato invano di accampare delle scuse, immediatamente verificate e risultate non veritiere o non compatibili con la norma in vigore. Qualcuno ha improvvisato esigenze di lavoro con l’azienda chiusa, qualcuno è uscito per far visita ad amici, mentre una pattuglia della Stazione CC di Mogliano ha contravvenzionato un 77enne di Macerata, controllato a Petriolo alla guida della propria autovettura, che ha dichiarato di trovarsi in quella zona perché intenzionato ad acquistare la famosa porchetta del luogo, ovviamente la rinomata macelleria era chiusa per la festività del 25 aprile.