Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle condanne per i reati di atti persecutori in concorso (articoli 110 e 612-bis, comma 3, del codice penale), commessi a Bologna in un arco temporale compreso tra il mese di luglio 2022 e il mese di giugno 2023.
La donna dovrà espiare una pena residua di 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria mandante, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche – che procede agli atti – hanno provveduto alla traduzione della cinquantenne presso la Casa Circondariale di Pesaro.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X