L’intervento è scaturito dall’attenta analisi e dall’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del territorio. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di ricostruire che l’uomo, poche ore prima, si era messo alla guida della propria autovettura per pedinare per circa 5 chilometri l’ex convivente, mentre la donna viaggiava a bordo di un autobus di linea.
L’uomo era già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento, disposto dall’Autorità Giudiziaria a tutela della vittima e del figlio minore. L’indagato, già noto alle forze dell’ordine per reiterate violazioni del medesimo provvedimento protettivo, è stato localizzato e tratto in arresto. Applicando la misura della flagranza differita, strumento utile a garantire tempestività e rigore nel contrasto ai reati spia e agli atti persecutori, i Carabinieri hanno interrotto l’ennesima condotta illecita dell’uomo prima che potesse degenerare.
Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Macerata, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
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