Castorano, il 26 e 27 agosto torna il “Caffè filosofico”

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CASTORANO (AP) – Torna l’appuntamento con l’edizione estiva del “Caffè filosofico” realizzato da 3Sicc Aps. La manifestazione, inserita nel progetto “Ascodept 3.0” che è finanziato con i fondi della Regione Marche – politiche giovanili e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, si svolgerà presso Piazzetta Belvedere in via Castellana nei giorni 26 e 27 agosto alle ore 21.

Il progetto, riservato a giovani di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, ha il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Castorano e viene realizzato in collaborazione con La Rinascita.

La partecipazione è gratuita ma occorre prenotare entro il 25 agosto al numero 3515506059 in quanto è prevista la presenza di un massimo di 50 persone.

Il tema del “Caffè filosofico” è “Liberi liberi” ed il via all’iniziativa sarà dato venerdì 26 agosto alle 21 da Alice Romagnoli che parlerà di “Quale libertà? La società contemporanea e le sue contraddizioni”.

Alice Romagnoli è laureata in Metodologie di Filosofia Teoretica, negli ultimi anni ha spostato la sua ricerca sul tema del sentimento di estraneità per approdare alla categoria di Alienazione nella prospettiva della teoria critica, dando ampio spazio alle concezioni attuali di autori come Rahel Jaeggi ed Hartmut Rosa.

Il secondo incontro si svolgerà invece sabato 27 agosto, sempre alle 21, e vedrà la presenza di Alessandro Pertosa che affronterà il tema “L’enigma della libertà in Dostoevskij”.

Alessandro Pertosa, che ha già partecipato all’edizione 2021 della manifestazione, è docente universitario di Filosofia Teoretica e Antropologia Filosofica, insegna Drammaturgia e linguaggio teatrale presso l’Accademia Nuovi linguaggi di Loreto. Collabora con musicisti, pittori, teatranti e curatori di festival. Tra i suoi lavori ricordiamo: Passio. Con gli occhi degli altri (Capire Edizioni, 2019), Dall’economia all’eutéleia: scintille di decrescita e anarchia (Editori Riuniti, 2014), Lavorare sfianca (Damiani 2017).