
I Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno intensificato i controlli contro i reati predatori e deferito quattro persone, ritenute responsabili di truffa aggravata in concorso e furto aggravato
TOLENTINO – La Compagnia Carabinieri di Tolentino, nell’ambito di una costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, ha portato a termine due distinte attività di indagine che hanno condotto al deferimento all’Autorità Giudiziaria di quattro persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata in concorso e furto aggravato.
Il primo episodio, risalente allo scorso 19 giugno
ha visto impegnati i militari della Stazione Carabinieri di Loro Piceno, che hanno deferito in stato di libertà tre persone: una donna di 23 anni residente a Parma (incensurata), una donna di 43 anni della provincia di Frosinone (già nota alle Forze dell’Ordine) e un uomo di 54 anni residente a Brescia (gravato da precedenti di polizia).
L’attività investigativa ha preso le mosse dalla querela presentata il 3 maggio 2026 da una commerciante 29enne di Loro Piceno.
Secondo quanto ricostruito, la vittima era stata contattata sui canali social dopo aver visitato un sito di investimenti online, venendo convinta a effettuare investimenti in criptovalute. La donna aveva disposto quattro bonifici per un valore complessivo di 3.350 euro su un conto corrente intestato a uno degli indagati, dopo di che i contatti si erano interrotti e i soggetti si erano resi irreperibili. Le indagini dei Carabinieri di Loro Piceno hanno permesso di risalire all’identità dei presunti autori, segnalati ora alla Procura della Repubblica di Macerata per truffa aggravata in concorso.
A Tolentino, i militari dell’Aliquota Radiomobile della stessa Compagnia hanno deferito in stato di libertà per furto aggravato un cittadino indiano di 32 anni, residente a Brescia, disoccupato e con precedenti di polizia. L’uomo si è reso responsabile di un furto ai danni di un esercizio commerciale del centro cittadino: approfittando dell’orario di chiusura, ha sottratto – agendo attraverso le maglie della serranda – una borsa e un foulard esposti in vetrina. L’identificazione dell’indagato è stata possibile grazie all’analisi minuziosa delle immagini tratte dal sistema di videosorveglianza dell’attività commerciale.
L’impegno dell’Arma di Tolentino prosegue senza sosta nel contrasto alle diverse forme di illegalità, con particolare attenzione alle truffe online, fenomeno sempre più insidioso, e ai reati che colpiscono gli esercizi commerciali locali.



