CAMERINO – Sabato 26 settembre 2026, alle ore 21.15, l’Accademia della Musica di Camerino ospita lo spettacolo “Antica terra per nuove piante – La Camerino di Ugo Betti”, un appuntamento che intreccia letteratura, memoria e musica per raccontare il profondo legame tra il grande scrittore e drammaturgo marchigiano e la sua città natale.
L’iniziativa vede protagonisti Donatella Pazzelli, voce recitante, e Vincenzo Correnti al clarinetto, un duo consolidato che dà vita ad un percorso emozionale che conduce il pubblico attraverso le pagine, le suggestioni e i ricordi che Ugo Betti ha dedicato a Camerino, attraverso un articolo pubblicato nel 1934 sul quotidiano la Gazzetta del Popolo.
Le parole dell’autore, tra le voci più significative della letteratura italiana del Novecento, dialogano con le sonorità del clarinetto creando un racconto capace di restituire l’anima di una città antica e insieme sempre viva, sospesa tra storia, paesaggio e identità culturale. Camerino emerge così come luogo dell’appartenenza e della memoria, terra che continua a generare nuove energie e nuove prospettive, proprio come suggerisce il titolo dell’evento.
Lo spettacolo rappresenta un omaggio a Ugo Betti e alla sua eredità culturale, offrendo al pubblico un’occasione per riscoprirne la sensibilità umana e letteraria attraverso una narrazione coinvolgente, in cui la forza evocativa della parola si fonde con quella della musica.
Inserito nel programma della Festa Nazionale del PleinAir 2026, l’evento si propone come un momento di riflessione e di valorizzazione dell’identità culturale camerte, capace di parlare tanto ai cittadini quanto ai camperisti provenienti da tutta Italia.




