Camerino, sicurezza cantieri: esito convegno Inail

CAMERINO – L’importanza di una adeguata e continua formazione degli operatori al fine di prevenire i rischi sul posto di lavoro, che a partire dalla scuola sin dai primi anni, crei cultura della sicurezza. Questo è quanto ha sottolineato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli durante la partecipazione a Camerino del convegno “Cantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezza”, organizzato dalla Direzione regionale Marche dell’Inail per fronteggiare al meglio, sotto il profilo della prevenzione, la ricostruzione e la ristrutturazione degli edifici del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016.

Con l’Inail ha ricordato Ceriscioli, la Regione ha già realizzato sei accordi che hanno avuto come oggetto la condivisione di una ampia visione in termini di sicurezza, necessaria per tutelare i lavoratori. Il presidente ha proseguito il suo intervento sottolineando anche l’importanza dell’informazione nel rendere disponibile il più possibile i contenuti che riguardano gli strumenti per sviluppare le attività di sicurezza. E’ doveroso, ha concluso, fare in modo che tutti i rischi prevedibili, governabili e gestibili abbiano una corretta disciplina di applicazione.

A introdurre e coordinare i lavori del convegno è stato il direttore regionale Inail Marche, Anna Maria Pollichieni. Presenti il rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari e il direttore centrale pianificazione e comunicazione dell’Inail, Giovanni Paura. L’incontro ha posto l’attenzione sugli aspetti di salute e sicurezza nei cantieri, anche attraverso la divulgazione del volume “Cantieri post sisma – Raccomandazioni di salute e sicurezza”.

Il testo, frutto della collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, rappresenta un contributo per tutti coloro che, a vario titolo, sono chiamati a individuare e ad applicare misure idonee di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, in un contesto lavorativo compromesso sotto dal punto di vista della prevenzione. Le raccomandazioni contenute nella pubblicazione non hanno alcun valore vincolante, ma traggono origine dalle norme vigenti per adattarle alla specificità degli interventi e alle peculiarità del contesto ambientale.