Camerino, ricostruzione: approvata l’ordinanza speciale

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CAMERINO – Approvata in cabina di regia l’ordinanza speciale per la ricostruzione di Camerino (così come per altri 9 Comuni del cratere). Una sorta di ordinanza su misura, che dà per la prima volta attuazione al decreto “semplificazioni” del 2020 e attribuisce al Commissario il potere di realizzare interventi e opere urgenti e particolarmente critiche in deroga alla normativa vigente, salvo ovviamente quella penale e di tutela dei beni culturali. La seconda fase della ricostruzione post sisma, con lo sblocco e l’accelerazione delle opere pubbliche grazie ai poteri straordinari in deroga è dunque realtà. Il programma unitario degli interventi prevede il recupero di edifici, molti di valore storico, artistico e culturale così come la ristrutturazione del palazzo ex Banca Marche appena acquistato dal Comune. “Siamo alla vigilia della firma dell’ordinanza speciale – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – Raggiungiamo un obiettivo importantissimo: si tratta di un lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale che ha redatto l’articolato del documento e indicato quali fossero gli immobili sui quali procedere in via prioritaria. Si tratta delle opere comprese all’interno del PSR (Programma straordinario per la ricostruzione) approvato dalla Maggioranza nel Consiglio comunale, lo scorso dicembre. Abbiamo anche richiesto al Commissario straordinario Giovanni Legnini di agire con i poteri in deroga. Rivolgo un sentito ringraziamento a coloro che hanno collaborato con il tavolo tecnico per la ricostruzione. In particolare l’ingegnere Michele Pierri, già responsabile dell’osservatorio sui Lavori Pubblici, che ci ha supportato per ciò che riguardava la normativa sugli appalti e l’architetto Michele Tromboni, per la parte urbanistica e cartografica. Entrambi hanno collaborato a titolo completamente gratuito. Naturalmente un grazie al commissario Legnini, al subcommissario Loffredo, alla professoressa Valentina Sessa e alla dottoressa Nicotra della struttura commissariale, insieme ai quali abbiamo avviato questo lavoro e portato a termine la stesura di quella che è l’ordinanza e in modo particolare del suo contenuto”.