Camerino, presentata la Granfondo Terre dei Varano

41

Il grande ciclismo torna l’11 luglio a Camerino.L’arrivo sarà in Piazza Cavour davanti alla targa di Michele Scarponi in ricordo del ciclista che nella città ducale vinse la tappa della Tirreno-Adriatico

CAMERINO – Corri, scopri, vivi. Si è presentata con queste parole chiave la Granfondo terre dei Varano che torna ad appassionare domenica 11 luglio 2021, manifestazione ciclistica che porta sul territorio di Camerino cicloamatori e agonisti. Offrirà due percorsi rinnovati, per soddisfare le necessità e la preparazione di ogni ciclista e garantirne la sicurezza e un unico arrivo che torna a Piazza Cavour, nel cuore della città, per la prima volta dopo il sisma del 2016 (che era stato anche l’unico anno ad ospitare l’arrivo) Il Classic si snoderà per 105 chilometri con 1.900 metri di dislivello e il Marathon che serpeggia tra monti e pianure per ben 140 chilometri con 3 mila metri di dislivello.
Asfalto e vegetazione incontaminata, gara e turismo, sport e benessere, la Granfondo Terre dei Varano mescola storia e futuro proponendo anche quest’anno una manifestazione capace di promuovere il territorio.

“Tutti i posti letto sul territorio di Camerino sono esauriti da giorni – ha detto Sandro Santacchi, presidente dell’Avis Frecce Azzurre che organizza la Granfondo Terre dei Varano – Siamo orgogliosi di questo ed è un motivo in più per ottenere una coesione da parte di tutti gli enti e le realtà che ci sostengono perché è un veicolo di promozione importantissimo. Dopo lo stop forzato dello scorso anno, sono tornati i grandi numeri a cui eravamo abituati prima del sisma, con quasi mille iscritti. Un grazie alle aziende del territorio, in particolare alla Svila di Visso, nonché all’amministrazione comunale e Contram. Quest’anno l’arrivo sarà davanti alla targa di Michele Scarponi, in piazza Cavour e passeranno nei nostri occhi le immagini di quando fece sua la tappa di Camerino nella Tirreno-Adriatico: sarà una grande emozione tornare nel centro storico”.
In palio oltre 130 premi disponibili, individuali di categoria e per società, in aggiunta ai trofei per i primi classificati: Trofeo Francesco Gentili per il percorso Marathon, Trofeo Alberto Pennesi per il percorso Classic ed il Trofeo Dario Drago per la cronoscalata Sarnano-Sassotetto. Percorsi sicuri e presidiati, immersi nella natura bellissima e incontaminata, da correre ad occhi bassi sull’asfalto, ma anche alla scoperta del territorio. “Con grande soddisfazione siamo al fianco dell’associazione – ha ammesso il sindaco Sandro Sborgia – Senza la determinazione e il grande lavoro dei suoi componenti, nulla sarebbe possibile quindi il plauso più grande va a loro per il grande impegno che questa manifestazione richiede. È un ringraziamento che va esteso agli altri Comuni che sono parte di questo evento. Con lo spirito di chi cerca di superare le difficoltà cerchiamo di andare avanti per far sì che la nostra terra possa splendere. Come il ciclista affronta le salite di questa gara, noi affrontiamo le avversità a cui siamo di fronte, ma con lo stesso spirito dello sportivo e con grande piacere siamo contenti di accogliere tutti coloro che parteciperanno affinché arrivare in città non sia soltanto un motivo per gareggiare, ma anche per godere della nostra natura e delle nostre bellezze”.

Presente anche Stefano Belardinelli, presidente Contram che è partner della manifestazione: “La bicicletta resta uno sport a cui dare sempre più spazio in un momento in cui si punta sulla mobilità dolce. La gara è una vetrina, sicuramente, ma anche un invito a crescere a fare sì che possa avere sempre più visibilità a livello internazionale. In tanti hanno notato la grande organizzazione messa in piedi nelle edizioni passate, l’organizzazione tecnica è un lavoro enorme ed è ciò che fa la differenza e nella Granfondo Terrei dei Varano c’è una grande macchina che lavora”.