Camerino ieri il tradizionale Concerto di Natale 2021

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CAMERINO – Nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano si è tenuto il tradizionale “Concerto di Natale” della Banda Musicale “Città di Camerino”, ospitato nell’Auditorium Benedetto XIII con la rigorosa osservanza delle disposizioni vigenti per il contenimento del covid. E la musica è stata più forte della paura, così in tanti hanno partecipato al piacevole appuntamento che negli anni non ha avuto interruzioni, superando terremoto e pandemia.
“Non saremo distanti dai bisogni del mondo. Perché nessuno si salva da solo. È il momento di trovare un equilibrio. Di affrontare con coraggio il cambiamento la mattina dopo. La mattina dopo”… Apertura di grande impatto emotivo con le parole e la proiezione del video “Il cambiamento”, brano di Giovanni Caccamo che accompagna l’uscita del nuovo album “Parola”. Lo scorso maggio l’artista, che raggiunto telefonicamente ha salutato il pubblico in diretta, ha girato le scene nei luoghi feriti della città, con i ragazzi dell’Istituto musicale “Nelio Biondi”.
E sono proprio i giovanissimi di questo Istituto musicale, fondato dal musicista camerinese cui è intitolato nel 1976, hanno aperto il concerto, diretti dal M° Vincenzo Correnti.
Poi la scena è stata tutta della Banda musicale “Città di Camerino”, un’orchestra dalla storia antica che si riaffaccia in città a partire dall’ottobre del 1982, quando il gruppo si ricostituì sotto la guida di Vincenzo Correnti, all’epoca ancora studente di conservatorio, oggi affermato clarinettista, esecutore, compositore e arrangiatore, nonché docente e autore di chiara fama.
Apertura con “Tempo di marcia” dall’opera “Il Paria” di Filippo Marchetti che ha dato modo alla presentatrice Donatella Pazzelli, che segue da anni la Banda, di ricordare la storia dell’ottocentesco teatro, ferito dal terremoto e tuttora inagibile, intitolato a questo compositore nel 1881.
Il pomeriggio musicale è proseguito con la “Annen-Polka” di Strauss, un classico spesso presente nei concerti di natale, poi è stata proposta “Sleigh Ride” di Leroy Anderson, celebre canzone natalizia statunitense anche se ad ispirare l’autore non fu una circostanza legata alla stagione natalizia od invernale, bensì un evento di segno diametralmente opposto, vale a dire l’ondata di gran caldo che si verificò nel luglio del 1946.
Ancora musica con il brano “Oregon” di Jacob De Haan e a seguire “Disney Fantasy” per celebrare il 120° compleanno di Walter Elias Disney, l’uomo che sognava di poter creare, o meglio ingegnerizzare, una società migliore, il medley di Giancarlo Gazzani “Santana a Portrait”, “Latin American’s Dances” di Pietro Damiani e per ricordare i grandi chi ci hanno lasciato in questo strano 2021 (da Raffaella Carrà a Nicoletta Orsomando, Gianfranco D’Angelo, Carla Fracci, Milva, Franco Battiato, Raoul Casadei, ma anche Gino Strada, Giampiero Galeazzi e Lina Wertmüller) le sigle di “Canzonissima”, “Portobello” e “Ma che sera”.
Finale con tanto fuori programma con “I will follow him”, brano del 1963 inserito nella colonna sonora del film Sister Act del 1992
Prima dei bis sono intervenuti il sindaco Sandro Sborgia e l’assessore alla cultura Giovanna Sartori che ha ringraziato il M° Correnti e Gilberto Spurio, presidente dell’Associazione Adesso Musica che dal 2015 raggruppa l’Istituto musicale “Nelio Biondi” e la Banda musicale “Città di Camerino” nella bella e funzionale sede donata lo scorso anno dalla Andrea Bocelli Foundation.