Botte, stalking e induzione alla prostituzione: misura cautelare a carico di un 35enne romeno

ANCONA – Atti persecutori e violenze domestiche ai danni della compagna italiana ma anche sfruttamento della prostituzione di lei da cui pretendeva gli incassi. Sono accuse per le quali un romeno è stato sottoposto ad allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinarsi alla donna con ordinanza del gip di Ancona. Dopo la denuncia della vittima era scattata un’inchiesta della procura di Ancona, eseguita dalla Squadra Mobile.

Ricostruita una lunga serie di soprusi commessi dall’uomo: in un’occasione, ubriaco e senza patente, aveva tentato di investirla con l’auto, un’altra volta l’aveva schiaffeggiata perché non aveva pulito la cucina dove lui aveva vomitato dopo un abuso alcolico. Durante un litigio le aveva dato un calcio facendola cadere a terra.

In un’altra occasione l’aveva cosparsa di benzina minacciando di darle fuoco ma era stato fermato appena in tempo da familiari. Quando lei aveva minacciato di lasciarlo, le aveva risposto che l’avrebbe ammazzata e che non aveva paura del carcere.