Blooming, Festival di arti numeriche e culture digitali: dove e quando

La III edizione dal 28 al 30 giugno 2019 a Pergola e Frontone

PESARO – URBINO – Blooming è l’appuntamento che oggi testimonia al meglio il rinascimento delle arti digitali in Italia. Dopo le prime due edizioni, che hanno contribuito all’affermazione del progetto su scala nazionale, i prossimi 28, 29 e 30 giugno Blooming svelerà i fiori della sua terza edizione – con una line-up che quest’anno vedrà artisti provenienti da tutto il mondo presentare il proprio lavoro di ricerca nel campo della cultura digitale, della musica e delle arti elettroniche, con installazioni e performance dal vivo in location uniche.

Blooming è infatti un festival diffuso che quest’anno, oltre al centro storico di Pergola – uno dei Borghi più Belli d’Italia – toccherà anche il vicino Castello di Frontone, suggestiva rocca tra le montagne dell’entroterra marchigiano, in provincia di Pesaro Urbino. Gli artisti interverranno all’interno di spazi sacri, spazi nascosti e sotterranei di Pergola e nel Castello di Frontone con proiezioni, immagini e suoni che invitano lo spettatore ad avventurarsi nella magia del processo creativo come in uno sconfinato giardino nel pieno della sua fioritura.

La direzione artistica del festival è a cura di Quiet Ensemble, collettivo tra i più importanti nel panorama delle arti visive in Italia, la cui ricerca è improntata sull’equilibrio tra natura e tecnologia, caos e controllo, dando forma all’invisibile e voce all’inaudibile.

Tra gli ospiti annunciati alcuni dei nomi più rilevanti nella new media art internazionale: Cinzia Campolese(Italia),Olivier Ratsi (Francia)e Guillaume Marmin (Francia).

Cinzia Campolese vive e lavora a Montréal, è membro del centro di arti digitali Perte de Signal e i suoi lavori sono stati esposti in istituti culturali, gallerie ed eventi come Stereolux, BAM Festival, Chromatics, roBOt e tanti altri; il suo lavoro a Blooming si dipana attraverso specchi, riflessi e proiezioni luminose che altereranno la percezione degli spazi in cui è inserito.

Dalla Francia arrivano invece, per la prima volta assoluta in Italia,Olivier Ratsi, co-fondatore del collettivo AntiVJ, con un curriculum importante di presenze nei maggiori festival del mondo (Elektra, Mutek, la Biennale di Montreal), che a Blooming presenterà un suo lavoro site-specific– e Guillaume Marmin, la cui pratica artistica si basa sulla ricerca di un nuovo alfabeto sinestetico, un linguaggio comune tra immagine e suono, che lo ha portato nel corso della sua carriera a collaborare anche con il padre della techno Jeff Mills.

Assieme a loro in line-up anche l’olandese Mariska De Groot, che lavora sul binomio luce-suono utilizzando una strumentazione interamente analogica; i collettivi Volna (Russia),OLO Creative Farme Motorefisico(Italia),ognuno di loro capace di indagare in maniera sempre nuova con le proprie opere i confini dell’interattività digitale; Minus Log, progetto di Manuela Cappucci e Giustino Di Gregorio,nei cui lavori l’attenzione si concentra sullo spazio vuoto, su una comunicazione che nasce dal silenzio; Roberto Pugliese, la cui ricerca si muove tra sound-art e arte cinetica e programmata, e che vanta numerose partecipazioni in festival in tutta Europa.

E poi ancora: Oleg Savunov, Spacetik, Natan, Alessandro Panzetti, Alessio Hong, Roberto Memoli, Cosmica Collective, Kali, Psicofonie Granulari.

Tutti gli artisti presenti a Blooming lavoreranno a stretto contatto con luoghi legati al passato, incoraggiando nuovi punti di vista attraverso la ricerca digitale-elettronico-numerica, un’esperienza dinamica in cui il pubblico potrà interagire con i luoghi e con le opere vivendo le città in maniera differente.

Tra i partner del festival c’è RUFA – Rome University of Fine Arts, che presenterà un progetto prodotto dai propri studenti sotto la supervisione di Quiet Ensemble. Tra gli altri progetti collaterali di Blooming 2019 Luca Cataldo condurrà il workshop “Dalla luce alla proiezione”, un laboratorio rivolto ai bambini, che incoraggia l’utilizzo della manualità con l’uso delle tecnologie analogiche e digitali.

Blooming Festival è un progetto di Palazzo Bruschi, associazione di promozione sociale con sede a Pergola, che ha come scopi principali quello di organizzare eventi di promozione culturale e favorire gli scambi che sono più che mai necessari tra idee e le opere, artisti, professionisti e pubblico.