Bill Frisell in concerto alla Rocca Malatestiana di Fano

FANO (PU) – Arriva al quartetto di Bill Frisell e al concerto “When you wish upon a star” la 26ª edizione del festival Fano Jazz by the Sea. Sul palco – venerdì 27 luglio alle 21.15 – oltre all’atteso chitarrista americano, leader del gruppo, anche Petra Haden alla voce (figlia d’arte del compianto contrabbassista), Thomas Morgan al contrabbasso, Rudy Royston alla batteria.

Il concerto si terrà presso la Rocca Malatestiana in Piazza Malatesta, a Fano. Uomo cordiale e disponibile, Bill Frisell sembra un tipo flemmatico. Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze: in realtà è un compositore e un musicista iperattivo, con una cinquantina di album a suo nome e una lunghissima lista di collaborazioni, si legge nel cappello di un’intervista di Maurizio Principato pubblicata da Musica Jazz (storica rivista italiana del settore).

La band presenterà il disco ‘When you wish upon a star’ – da qui il titolo della serata – ovvero una raccolta di colonne sonore del grande e piccolo schermo rilette in chiave jazz. Oltre a ‘The Million Dollar Hotel’ di Wim Wenders (regista con il quale Frisell ha direttamente collaborato), anche ‘The Dick Van Dyck Show’ e ‘The Honeymooners’ (seguitissime serie televisive americane).

Ma questo album è molto di più di un omaggio ai grandi film o alle produzioni tv. Ha ricevuto ad esempio una nomination per i Grammy Awards. Lo stesso Frisell, sempre su Musica Jazz, dichiara:

Nella musica nata per commentare storie destinate al cinema o alla televisione c’è un intero universo da scoprire e studiare.

Classe 1951 – di Baltimora – Frisell ha una carriera di oltre 30 anni alle spalle, è ormai uno dei guitar heroes del jazz, dagli anni Ottanta a oggi. Agli esordi in casa ECM, sia come leader che come chitarrista in residence, in particolare per Paul Motian e Jan Garbarek, sono seguiti gli anni della maturità con l’etichetta Nonesuch. Nel tempo si è affermato come campione della svolta postmoderna della musica improvvisata.

Frisell è riuscito a raggiungere una fama planetaria pur essendo a tutti gli effetti un avanguardista (indimenticabili le sue collaborazioni con John Zorn e Tim Berne). Attratto da collaborazioni con le star del rock (Ginger Baker, Marianne Faithfull, Elvis Costello) e dalle musiche per il cinema come testimonia il suo ultimo lavoro in studi odi registrazione (memorabili le sonorizzazioni dei film di Buster Keaton), ha poi imboccato una strada decisamente personale, esplorando le radici della musica americana (country, bluegrass) con i mezzi espressivi del jazz.