“Quando tutte le pratiche saranno espletate, gli indennizzi raggiungeranno quota 190 milioni di euro, appena il 44% di quanto perso dagli obbligazionisti – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Il valore delle obbligazioni azzerate per i 12.500 risparmiatori retail delle 4 banche ammonta infatti a 431 milioni di euro, ma non tutti hanno potuto beneficiare dei rimborsi parziali all’80%, in quanto la procedura era riservata ai patrimoni mobiliari inferiori ai 100mila euro e reddito al di sotto dei 35.000 euro”.
“Ricordiamo pertanto ai risparmiatori coinvolti nel crac di Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti che è ancora possibile chiedere il ristoro dei danni patrimoniali subiti, inserendosi nei procedimenti avviati dalla magistratura – prosegue Rienzi – In tal senso è possibile partecipare alle azioni risarcitorie avviate sul sito Internet www.codacons.it”.
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