Azienda agricola sotto controllo giudiziario, è la prima volta nelle Marche

MONTELUPONE – Per la prima volta nelle Marche un’azienda agricola è stata posta sotto controllo giudiziario, su disposizione del gip di Macerata, per evitare il caporalato, lo sfruttamento dei lavoratori e altre irregolarità.

La sede legale è a Recanati e la sede operativa a Montelupone, contrada Piane di Morro. Per due volte, ad agosto 2018 e a gennaio 2019, i carabinieri hanno rilevato irregolarità nel trattamento dei lavoratori, stranieri richiedenti asilo che lavoravano tutta la settimana 12 ore al giorno, pagati 5 euro l’ora.

A chiedere il controllo giudiziario al gip è stato il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio, per evitare il sequestro e la chiusura dell’azienda che dà lavoro a 60 persone. Il titolare sarà affiancato da un commercialista.