La Procura aveva chiesto 14 anni di reclusione. La donna venne raggiunta da tre coltellate, non lesive di organi vitali, e qualche goccia d’acido le arrivò sul volto facendole perdere quattro gradi di vista da un occhio.
Determinante a salvarle la vita è stato l’intervento del titolare di un ristorante, dentro al quale la donna si era rifugiata. Dopo l’arresto, il 33enne raccontò alla polizia di aver visto “tutto nero” durante un incontro con la compagna: mentre lui le chiedeva di lasciare il lavoro da ballerina e di seguirlo in Toscana, lei avrebbe continuato a mandare messaggi e selfie al telefono ad altri uomini.
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