“Giocare a burraco – dice il presidente provinciale dell’U.S. Acli di Ascoli Piceno/Fermo Giulio Lucidi – è una attività con riscontri positivi perché implica l’impegno minimo di imparare la tecnica del gioco ed il relativo regolamento. Implica anche la conoscenza e l’applicazione delle relative regole di comportamento: il rispetto del partner e degli avversari, il comportamento al tavolo da gioco, la discrezione, il saper vincere e perdere con stile, l’abilità di coniugare una sana cattiveria agonistica con la buona educazione. Inoltre nei giochi esistono contenuti culturali e scientifici quali la codifica e la decodifica delle informazioni, lo sviluppo della capacità di analisi e di sintesi, il potenziamento dell’attività cognitiva, il potenziamento del metodo deduttivo e lo sviluppo delle capacità decisionali. Tutto questo, però, non dimentica, o lascia in secondo piano, l’aspetto socializzante del gioco, trasmettendo il gusto di star bene con se stessi e con gli altri, scambiando quattro chiacchiere facendo nel frattempo ciò che ci piave, aprendoci al prossimo e legando con loro. Un’attività del genere porta con se contenuti che possono sicuramente essere inseriti trasversalmente e positivamente nella vita di ognuno”.
L’iniziativa è una azione del progetto nazionale “3M Project – Metti in moto la mente”.
Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni ci si può rivolgere al numero 3295439141.
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