Trovare i beneficiari del Progetto Atelier, nuovi arrivati da paesi lontani, accanto ad una figura antica come quella dello zampognaro rappresenta l’essenza a cui si vuole giungere: un’integrazione tra le culture che sia effettiva e volta alla rinascita e al recupero delle antiche tradizioni.Sciarpe in cotone, lana e seta oltre che zainetti, sono i prodotti realizzati simbolo di una fusione tra le culture e sinonimo di antiche tecniche di lavorazione rivisitate in chiave multietnica Ogni manufatto è ecosostenibile, prodotto integralmente con materiali riciclati
in cui trovano una nuova composizione vecchie lenzuola, tovaglie, brandelli di maglie e camice. La sapienza riposta nel telaio, che si tramanda di generazione in generazione, acquista nuovi connotati di accoglienza, di crescita e riscatto personale. I beneficiari del progetto hanno saputo, così, apprendere antiche tecniche di lavorazione creando prodotti
che raccontano ed incarnano storie provenienti da un mondo lontano.
La mostra mercato è parte integrante del Progetto Atelier nato, a Macerata, dalla collaborazione tra il Gus e l”’Associazione per l’artigianato Artistico Arti e Mestieri di Macerata e Camerino,” grazie all’indispensabile impegno profuso da Maria Giovanna Varagona, insegnante del Progetto Atelier ed artigiana storica del territorio.
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