
Al via la seconda edizione degli “Aperitivi naturalistici”, scienza, cultura e biodiversità al Museo della Biodiversità e della Storia Naturale
MACERATA – Scienza, divulgazione e convivialità tornano a incontrarsi. Prende il via la seconda edizione degli “Aperitivi naturalistici”, una rassegna culturale ospitata al MuBi, il Museo della Biodiversità e della Storia Naturale situato vicino ai Giardini Diaz. Il ciclo di appuntamenti nasce dalla sinergia tra l’Associazione Amici del Museo di Storia Naturale e il CEA Parco di Fontescodella, che hanno curato il progetto in stretta collaborazione con Macerata Musei e l’Amministrazione comunale. L’obiettivo è duplice: avvicinare i cittadini ai temi cruciali della biodiversità e della tutela ambientale e, al contempo, valorizzare gli spazi espositivi e i parchi urbani.
La formula dell’evento unisce l’approfondimento scientifico al piacere della socializzazione. Ogni incontro tematico, guidato da esperti del settore, sarà infatti seguito da un momento di confronto informale durante l’aperitivo curato dal “La Rotonda lounge bar”, proposto al pubblico al costo di 8 euro per drink e piattino.
Il viaggio alla scoperta della natura e dei suoi segreti comincia giovedì 16 luglio alle ore 17:00 con il primo appuntamento intitolato “L’evoluzione dei suoni”. Sarà un vero e proprio percorso uditivo incentrato sulle affascinanti strategie comunicative del mondo animale, guidato da Valentina Iesari, biologa ambientale e delegata LIPU per le sezioni di Macerata e Civitanova Marche.
Dopo la pausa estiva, la rassegna riprenderà giovedì 24 settembre, sempre alle 17:00, con un insolito ponte culturale tra la paleontologia e l’Oriente. L’incontro “Dinosauri cinesi – 中国恐龙 | Tra evoluzione e scrittura” vedrà infatti dialogare la sinologa Alexia Zoa e il biologo Leonardo Piana.
Il ciclo si concluderà venerdì 9 ottobre, alla stessa ora, con un focus di grande attualità biologica: “Migranti per necessità”. Condotto dal tecnico faunista e guida ambientale escursionistica AIGAE Fabrizio Franconi, quest’ultimo appuntamento esplorerà la migrazione come strategia evolutiva di sopravvivenza, analizzando i bisogni ancestrali delle specie e le moderne barriere ecologiche che si trovano a dover superare.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per avvicinare la cittadinanza ai temi della biodiversità, della tutela ambientale e della storia naturale, valorizzando al contempo gli spazi espositivi e verdi della città.