Anconetano, tre Comuni aderiscono a “Comuni ciclabili 2021: ecco quali

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FIAB

Sassoferrato, Genga e il capoluogo Ancona hanno deciso di cambiare strada e diventare più vicini a chi pedala

MONTEMARCIANO – Grande successo per l’edizione Comuni ciclabili di Fiab 2021. Il Covid nella tragedia ha portato sicuramente ad una svolta per il mondo della bici nella mobilità sostenibile.

Tre nuovi comuni  hanno deciso di cambiare strada e diventare più vicini a chi pedala aderendo al progetto in cui verranno valutati, iniziando un percorso di cambiamento. Sassoferrato, Genga e il capoluogo Ancona. Grazie all’incessante lavoro di FIAB Vallesina, l’attività di advocacy ha permesso di ottenere questo enorme risultato.

L’edizione 2021 di ComuniCiclabili si annuncia ricca di novità, a partire dal patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che va ad aggiungersi alle altre autorevoli collaborazioni e partenariati già in essere, tra cui quelli con l’INU-Istituto Nazionale di Urbanistica e con il Centro di Ricerca per il Trasporto e la Logistica dell’Università La Sapienza di Roma.

Oggi più che mai i cittadini chiedono spazio, infrastrutture e servizi per muoversi in bici in totale sicurezza. E la nuova edizione di ComuniCiclabili tiene conto del particolare periodo storico in cui siamo coinvolti che, come è noto, ha visto in tutto il mondo un vero boom della bicicletta negli spostamenti urbani. Ancona ad esempio ha ideato la nuova ciclabile stazione Fs – centro per alleggerire il traffico cittadino a sostegno della mobilità sulle due ruote proprio in seguito all’emergenza sanitaria e alla conseguente necessità di distanziamento e salute. Le nuove opportunità in materia previste del Decreto Rilancio, che ha introdotto le corsie ciclabili e le cosiddette ‘case avanzate’ ai semafori, stanno certamente contribuendo al cambiamento in corso.

In questo nuovo scenario, FIAB ha aggiornato i parametri di valutazione di ComuniCiclabili. Tra i criteri in esame, raggruppati in 4 differenti aree (cicloturismo, mobilità urbana, governance e comunicazione & promozione), si trovano ora anche le corsie ciclabili e le case avanzate ai semafori introdotte dal Decreto Rilancio. Inoltre, sul fronte strategico della mobilità casa-lavoro, le valutazioni terranno ora in considerazione, per ciascun comune, le aziende sia private sia pubbliche che aderiscono a CIAB (il Club Imprese Amiche della Bicicletta) e, di conseguenza, quanti sono i relativi dipendenti coperti dall’assicurazione che CIAB offre loro per gli spostamenti effettuati in bicicletta https://www.ciab.it/

L’adesione a ComuniCiclabili rappresenta, in questo senso, un valido strumento che accompagna nel tempo gli amministratori in un percorso virtuoso di continuo miglioramento, arricchito dal confronto con le esperienze degli altri territori e dalle numerose iniziative di formazione e approfondimento riservate ai comuni aderenti.