Al workshop ci saranno le voci della ricerca scientifica e dell’Europa con le Mission di Horizon Europe, “Healthy oceans, seas, coastal and inland waters”, JPI Oceans and Blue Med Initiative. Parleranno poi le principali associazioni ambientaliste (Marevivo, Greenpeace e Legambiente) ed anche alcune aziende leader nel disinquinamento, riutilizzo ed uso sostenibile della plastica (Fratelli Guzzini, Garbage Group, IRISSRL), ed infine si parlerà del Piano Lauree Scientifiche (PLS) in Scienze Naturali e Ambientali, con l’intervento di alcune scuole.
Lo scheletro di balena, posizionato nel piazzala davanti all’edificio Scienze 3 (Polo Monte Dago Ancona). Moby Litter sarà un segnale visibile dell’importanza della ricerca, della sostenibilità ed anche della formazione e educazione.
Moby Litter non si può definire un’opera d’arte, ma un elemento iconografico che simboleggia l’importante azione di ricerca che l’Università Politecnica delle Marche sta facendo per la tutela del mare. La struttura, d’altronde, è stata donata da Garbage Group e dal cantiere navalmeccanico CPN, due aziende anconetane che in sinergia hanno realizzato il Pelikan, il battello green da lavoro per i servizi ecologici dedicato alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi negli specchi acquei chiusi. Un’immagine incisiva che rafforza il legame fra il mondo della ricerca e quello delle imprese che operano nel settore della Blue and Circular Economy.
Tutto l’evento si terrà presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, prevede interventi in modalità telematica che potranno essere seguiti in diretta sul canale YouTube Univpm (www.youtube.com/user/UNIVPM1).
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