Ancona-Spalato, amicizia rinnovata

Ancona-Spalato, amicizia rinnovataANCONA – Con la trasferta del 22 settembre a Spalato (Croazia) di 29 calciatori di cui 24 della Giovane Ancona Calcio e 5 dell’Ancona 1905 (categoria Giovanissimi 2002), si è conclusa l’edizione 2015 del Trofeo Internazionale “Noi in gioco per la Macroregione Adriatico Ionica”. Il torneo di Spalato segue quello di andata svoltosi ad Ancona il 1° e 2 settembre, al quale hanno partecipato Hajduk e RNK di Spalato, Cesena, Vigorina Senigallia, Giovane Ancona e Ancona 1905, per un totale di 120 giovani atleti.

Il progetto – nato tre anni fa su proposta della Giovane Ancona Calcio e dalla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, il Segretariato per l’Iniziativa Adriatico Ionica, i Forum delle Città e delle Camere di Commercio, il Comune di Ancona, il Coni, la Regione Marche e da quest’anno l’Arcidiocesi di Ancona Osimo, cui hanno aderito molti soggetti della società civile – è stato organizzato con lo scopo di offrire ai ragazzi un’opportunità di formazione sportiva e culturale.

All’arrivo al porto di Spalato i ragazzi sono stati accolti da Nikola Aleksic dell’ufficio relazioni internazionali e da Igor Maretic dell’ufficio sport del Comune di Spalato. Dopo un giro turistico al palazzo di Diocleziano, i giovani atleti hanno raggiunto la scuola elementare e media Pojisan, dove altrettanti studenti li hanno accolti per uno scambio di presentazioni e dove, con l’aiuto straordinario della professoressa Jagoda Gudic, hanno conversato e scambiato i propri indirizzi di posta elettronica con la promessa di continuare l’amicizia a distanza. Interessanti gli incontri con i tecnici dell’Hajduk, Mate Orduli, e Mladen Buptic e soprattutto con Fredi Fiorentini, un ex calciatore croato con origini familiari italiane, oggi vice presidente dell’associazione europea degli allenatori di calcio. Una partita di calcetto con il tifo di tutta la scolaresca ha concluso la mattinata dedicata alla scuola Poijsan.

Durante la pausa di pranzo il presidente della Giovane Ancona, Diego Franzoni, è stato ricevuto dal sindaco della città di Spalato, Ivo Baldasar. Si è trattato di un momento significativo, durante il quale sono stati ribaditi il valore dell’amicizia e della cooperazione che lega Ancona e Spalato da un antico gemellaggio. Il sindaco Baldasar, dopo aver ribadito la volontà di ripetere il prossimo anno questa manifestazione dedicata ai Giovanissimi, ha evidenziato la necessità di maggiori collegamenti navali e aerei tra l’Italia e la Croazia ed in particolare tra Ancona e Spalato. Attualmente da ottobre ad aprile solamente due volte la settimana i traghetti vanno da una città all’altra e non ci sono voli tra Spalato e Ancona o Pescara.

Il sindaco ha auspicato che i parlamentari europei italiani e croati si battano per superare questo problema attivando finanziamenti per le compagnie di navigazione e aeree affinché siano garantiti traghetti e voli giornalieri. La Macroregione Adriatico ionica e le opportunità offerte dai progetti di sviluppo e dai finanziamenti che l’Unione Europea sta rendendo disponibili per l’attuazione della Strategia Adriatico Ionica, contribuiranno ad affrontare problemi comuni ai quali, insieme, garantire soluzioni e interventi condivisi.

Nel pomeriggio, accanto al bellissimo stadio Polian dove gioca l’Hajduk, si è svolto il torneo di calcio. Un triangolare tra le squadre dell’Ancona e di Spalato. Il risultato è andato a favore dei giovani croati (per la cronaca 1-0 e 4–0). Le partite sono state di buon livello tecnico e agonistico e i ragazzi dorici, per nulla affranti dal risultato, si sono congedati dai loro amici croati con la speranza di incontrarsi di nuovo, di continuare quel dialogo iniziato “per gioco” in un campo di calcio, destinato in un futuro non lontano a trasformarsi in un tessuto di relazioni umane, professionali, culturali.

I ragazzi guidati da Roko Pezlj, dirigente dell’Hajduk, hanno visitato il bellissimo museo dei trofei dell’Hajduk e lo stadio Polian. Anche gli instancabili accompagnatori dei ragazzi, Riccardo Ruggeri, Claudio Grassini, Mirco Gambini, Maurizio Carotti, mister Marco Impiglia e il preparatore atletico Marco Tarsi, sono stati contagiati dal clima di amicizia che hanno ritrovato nei quadri e nei tecnici sportivi delle squadre croate. Il presidente della Giovane Ancona, Franzoni si è detto “molto soddisfatto perché è stata una bellissima giornata di amicizia, dialogo, sport e valori”.