Ancona, “Mare Circolare”: due giornate a conclusione del progetto

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Il 5 maggio sarà una giornata tecnica; l’8 maggio si terrà una iniziativa dedicata all’educazione ambientale: i cittadini sono invitati a partecipare alla pulizia della spiaggia di Mezzavalle

ANCONA – Si è tenuta ieri mattina la conferenza stampa relativa al progetto “Mare Circolare” che nelle giornate del 5 e 8 maggio concluderà il suo iter proprio sulla riviera del Conero. “Mare Circolare” è il primo progetto di Blue Crowdfunding delle Marche di cui la Regione Marche è partner e Svem soggetto attuatore. L’iniziativa, co-finanziata nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Interreg Mediterranean 2014-2020”, ha preso il via a marzo da Fano e Senigallia, per spostarsi poi a Civitanova Marche e concludersi sulla riviera del Conero il 5 e 8 maggio.
Il 5 sarà una giornata tecnica che vedrà in azione il Pelikan, il battello ecologico per la raccolta dei rifiuti in mare, i sommozzatori di Komaros che puliranno il fondale marino, il CNR – IRBIM di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche attivi invece nel campo del monitoraggio e ricerca.
Domenica 8 maggio sarà una giornata dedicata all’educazione ambientale e alla società civile che potrà, a partire dalle 9.30, partecipare attivamente alla pulizia della spiaggia di Mezzavalle.
“Mare Circolare” promosso da Garbage Group, realtà marchigiana che da oltre 60 anni si prende cura e protegge l’ambiente marino vede la partecipazione di partner scientifici come il CNR – IRBIM di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche. Al loro fianco il mondo dell’associazionismo civico, ambientale, quello della scuola e dell’educazione ambientale. Il progetto di raccolta fondi iniziato il 27 settembre si è concluso il 27 novembre 2021 raggiungendo l’obiettivo di 41.680 euro. La campagna di comunicazione e sensibilizzazione che ha permesso di raggiungere l’obiettivo economico ha visto due testimonial d’eccezione, da sempre legati ai temi sostenibilità ambientale e alimentare: l’attore e scrittore Giobbe Covatta e lo chef stellato Moreno Cedroni. L’obiettivo del progetto pilota è quello di dare dimostrazione di come rimuovere gli elementi inquinanti, la plastica in primis, favorendo la salubrità marina, funzionale alla salvaguardia della filiera ittica e della catena alimentare.

Erano presenti all’incontro (nella foto da sinistra a destra)
Tommaso Mosca, associazione 2Hands, Paolo Baldoni CEO Garbage Group, Michele Polenta assessore all’ambiente del Comune di Ancona, Andrea Vitali Capitano di Vascello e vice comandante della capitaneria di Porto di Ancona, prof. Francesco Regoli Direttore DISVA Università Politecnica delle Marche, Roberto Rubegni Amministratore delegato di Anconambiente SpA.


“Questa iniziativa innanzitutto ha il merito di favorire una sinergia d’intenti e operativa tra pubblico e privato su un tema così importante come quello della sostenibilità ambientale – afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Ancona, Michele Polenta – . E su questa linea come Amministrazione stiamo lavorando da tempo: da un lato sensibilizzando e dall’altro eliminando l’utilizzo di materiale monouso non biodegradabile, come per esempio nelle scuole, o come attraverso la messa al bando del materiale monouso in plastica nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande e con l’imminente avvio delle azioni di controllo degli ispettori ambientali, fortemente voluti dal nostro assessorato in relazione al corretto conferimento dei rifiuti da parte di cittadini e imprese.
L’appuntamento con il clean up di Mezzavalle costituisce un’occasione per informare e sensibilizzare sulla necessità di rispettare l’ambiente e le nostre coste. Invito quindi tutti a questa giornata, che serve anche per responsabilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti: un tema fondamentale per evitare i danni ambientali prodotti dall’abbandono di materiali non biodegradabili sulla costa e in mare ”.
“Con la giornata dell’8 maggio si chiude questo progetto – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – e lo abbiamo voluto fare qui in “casa” essendo la nostra una realtà imprenditoriale anconetana, nello straordinario scenario naturale del Parco del Conero. Faremmo tuttavia un errore se pensassimo che questo è un punto di arrivo, tutt’altro, a breve, infatti, andremo a mettere a sistema tutti i dati raccolti nelle 8 giornate dedicate a questo progetto pilota al fine di poter sviluppare nuove iniziative in tal senso”.
Un’alta percentuale dei rifiuti recuperati in mare provengono da terra attraverso i fiumi – ha dichiarato Roberto Rubegni, amministratore delegato di AnconAmbiente S.p.A. – a causa di comportamenti del tutto inappropriati di alcuni. Ancora una volta pongo l’accento su quanto sia importante conferire i rifiuti in maniera corretta che è il primo gesto virtuoso che arginerebbe il grave fenomeno della plastica in mare. Il marine litter è una questione di primaria importanza e sono ben lieto di iniziative come questa che danno tangibilità al problema e, allo stesso tempo, sono elemento di educazione ambientale a noi tutti”.