Ancona, Contamination Lab Univpm: conclusa la settima edizione

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Sostenibilità e digitale al centro della finale.Recupero di mozziconi di sigaretta,  coltivazione di microalghe, finanza per i più giovani, app-movimento e kit per la simulazione di procedure mediche sono le idee imprenditoriali presentate dagli studenti

ANCONA – Si è svolta giovedì 20 maggio, la finale del Contamination Lab dell’Università Politecnica delle Marche, giunto alla sua settima edizione. I protagonisti sono gli studenti dell’Ateneo provenienti da Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze.

Il Rettore Prof. Gian Luca Gregori si è complimentato con tutte le studentesse e gli studenti coinvolti. “Economia circolare, sostenibilità e digitale – ha detto il Rettore che si è collegato online all’appuntamento – sono stati temi protagonisti di questa edizione. C’è grande bisogno di imprenditorialità ecco perché il sostegno dell’Ateneo al Contamination Lab, incubatore di idee imprenditoriali innovative, che accompagna e valorizza questi giovani progetti che nascono, crescono in aula e hanno l’opportunità di diventare concreti”.

In questi sette anni il Contamination Lab ha accompagnato le studentesse e gli studenti nella elaborazione di progetti innovativi, sempre diversi, tutti accomunati dall’idea che le conoscenze apprese all’Università possano avere un riscontro nel tessuto sociale ed economico.

L’edizione 2021 del Contamination Lab Univpm è iniziata a novembre e si è conclusa con la presentazione finale delle idee dei 5 team che si sono formati durante il percorso.

Il gruppo “B come Bill” ha presentato un’app per l’educazione finanziaria rivolta ai ragazzi delle scuole con la mission di stimolare l’apprendimento di questa materia considerata spesso marginale e sanarne quindi la scarsa alfabetizzazione. “Mozzi &. Co” ha invece sviluppato dei sistemi di recupero e riciclo di mozziconi per ridurne l’impatto ambientale. Il team “Seandow” ha presentato un sistema di vetro facciate adattate per la coltivazione di microalghe allo scopo di ridurre l’accumulo di anidride carbonica ed arricchire l’aria di ossigeno. “MeetCULT” ha presentato la prima app-movimento che consente la connessione e la condivisione istantanea di idee, competenze, esperienze e necessità tra persone, in maniera totalmente anonima, libera e sicura. “Simbox” ha sviluppato un kit per la simulazione di procedure mediche, con materiali a basso costo e a basso impatto ambientale, facilmente riproducibili per l’esercitazione e la formazione di professionisti sanitari.

La giuria che ha ascoltato, analizzato e decretato i vincitori era composta da attori dell’ecosistema imprenditoriale, bancario e istituzionale marchigiano.

Il premio “Miglior Business Idea” messo in palio dall’Incubatore The-Hive è stato vinto dal gruppo “Mozzi & Co” composto da Leonardo Acquaroli, Giorgia Ravera, Giulia Scocco, Gianmatteo Farabolini. Il premio “Miglior Pitch” messo in palio da Enactus Italy è stato vinto da “B come Bill” gruppo composto da Giulia Lucia, Alessio Lenti, Gaia Felicioni, Gabriele Olivi, Andrea Monforti Ferrario e Simone Marchei.

Il premio offerto da The Hive consiste nell’erogazione di servizi di incubazione e tutoraggio per un periodo di 12 mesi, nell’ambito del quale la startup potrà effettuare incontri periodici a supporto del progetto imprenditoriale. Il premio Miglior Pitch permetterà la partecipazione alla National Competition 2021 del 17 giugno di Enactus Italy.