ANCONA – 12 capoluoghi di provincia in 8 regioni: il 27 settembre ritorna SHARPER, l’evento che porta la Notte Europea dei Ricercatori in tutta Italia. Più di 600 attività realizzate da oltre 4000 ricercatori tra mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze ad Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Trieste. Ad Ancona l’Università Politecnica delle Marche raddoppia gli appuntamenti e propone nella giornata precedente, giovedì 26 settembre, due incontri imperdibili: il Research Trekking e il Moby Litter, entrambi a partire dalle ore 16.00.
Moby Litter è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra Univpm, da sempre impegnata nello studio dell’impatto dei contaminanti tradizionali ed emergenti in mare e Garbage Service srl, azienda leader nel campo dei Servizi Ecologici Portuali, attività di antinquinamento, disinquinamento e pulizia degli specchi acquei con l’imbarcazione ecologica Pelikan, barca specializzata nella raccolta dei rifiuti marini, realizzata dal partner tecnologico cantiere CPN. Moby Litter è il nome dato allo scheletro di una balena, in fase di realizzazione dal Cantiere CPN, che verrà posizionato a Monte Dago davanti all’edificio di Scienze e gradualmente riempito di plastiche raccolte, a testimonianza della sinergia tra ricerca, servizi, attività imprenditoriali, scuole e società civile. Oltre ad una esibizione di tecnologie e mezzi per il disinquinamento, saranno visibili anche i principali progetti ed attività di ricerca realizzati da Univpm. Il rimorchiatore Esino verrà ormeggiato lungo la banchina 1 del Porto, vicino alla Fontana dei Due Soli, dove sarà a disposizione dei visitatori che potranno salire a bordo e vedere le attrezzature al lavoro. Presente anche il Pelikan un’imbarcazione che lavora raccogliendo rifiuti direttamente dall’acqua. Alla fine di ogni dimostrazione sarà possibile visitare la nave e scoprire le sue potenzialità.
Seconda tappa: installazioni digitali al MANaM (Museo Archeologico Nazionale delle Marche) per apprendere interagendo. Vincitori di un progetto finanziato dal Miur, l’Univpm e il MANaM hanno realizzato due installazioni digitali che permettono di guardare e toccare gli oggetti più preziosi conservati in questo splendido museo, in una nuova modalità interattiva e aumentata attraverso le loro perfette copie digitali. Il lavoro di ricerca e di acquisizione dei dati ha visto l’impegno di studenti e ricercatori che per due anni hanno lavorato alla digitalizzazione di Palazzo Ferretti e dei reperti in esso contenuti. Cicerone Romina Nespeca.
Terza tappa: il Porto Romano del Lungomare Vanvitelli. Il luogo è al centro di una collaborazione scientifica tra il Mibact e l’Univpm finalizzata alla progettazione delle coperture degli scavi archeologici. Il progetto mira alla valorizzazione dei ritrovamenti archeologici, con un sistema di coperture dal carattere contemporaneo che protegga i reperti romani del porto e che segnali le diverse epoche che caratterizzano la stratificazione del sito. Le coperture, leggere e trasparenti, permettono di rileggere lo sviluppo longitudinale del tessuto preesistente.”Cicerone” della tappa Marco Rosciani.
Ultima tappa la banchina 1 del porto per Moby Litter: disinquinare e proteggere il mare. Il gruppo terminerà la sua passeggiata con una visita all’imbarcazione ecologica Pelikan, barca specializzata nella raccolta dei rifiuti marini, realizzata dal partner tecnologico cantiere CPN. “Cicerone” della tappa prof. Francesco Regoli DISVA UNIVPM e Paolo Baldoni GARBAGE SERVICE srl
Eventi su prenotazione https://informagiovaniancona.com/sharper2019
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X