Lo SPID continua a fare discutere ampiamente in ogni zona d’Italia, il che si sta verificando pure nelle ultime ore.
Lo SPID è senza la benché minima ombra di dubbio un sistema fondamentale per tantissimi cittadini italiani. Si tratta della possibilità di rendere digitale l’identità di ognuno, avendo accesso personalmente a quei dati in modo singolare e sicuro.
Per quanto riguarda invece il futuro, per quello stesso account che riguarda milioni di utenti potrebbero esserci pessime novità.
In più di un’occasione sono circolate indiscrezioni che volevano il canone obbligatorio per lo SPID, e adesso quelle preoccupazioni che sembravano tanto lontane e distanti dalla realtà sembrano trovare un fastidioso spiraglio nel presente: scopriamo qualcosa di più in questo senso.
L’annuncio di Poste Italiane in merito all’utilizzo dello SPID ci racconta la svolta che molti italiani non avrebbero voluto scoprire: non sarà più un servizio completamente gratuito. Dopo dieci anni a costo zero, PosteID – abilitato a SPID – cambia radicalmente sotto questo punto di vista. Pur pagando, comunque, l’offerta rimane assolutamente competitiva in un mercato pieno di rivali agguerriti.
Per mantenere il proprio servizio, infatti, vengono richiesti sei euro all’anno, una cifra tutto sommato accettabile per godere delle possibilità che riguardano l’utilizzo di questa famosa applicazione. Inoltre, questa cifrà verrà implementata a partire dal secondo anno di utilizzo, mentre il primo anno per i nuovi utenti sarà al 100% gratuito. Qualcuno sarà effettivamente esente da questo pagamento:
Se la vostra preoccupazione è invece quella di non sapere quando effettivamente Poste Italiane inserirà a pagamento PosteID, non preoccupatevi. L’azienda invierà una notifica all’indirizzo email collegato al servizio, ccon l’utente che dunque verrà a conoscenza della novità anticipatamente. Questo vi permetterà di decidere se mantenere comunque PosteID o cambiare idea e prendere ben altre decisioni.
Accedendo alla propria area personale, ogni cittadino potrà anche venire a conoscenza della precisa data e ora della scadenza prima dell’inizio del canone annuale previsto. Come abbiamo visto, quindi, l’aumento del costo del servizio è qualcosa che può effettivamente fare discutere ma che allo stesso tempo non è assolutamente qualcosa di impossibile da acquisire. Ricordiamo che Poste Italiane cura questo servizio per milioni di persone, il che è una responsabilità enorme. Per una cifra così bassa, può eccome valere la pena di affidarsi ancora a PosteID pure in futuro.
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