25 Aprile 2024, le manifestazioni a San Severino Marche

748

SAN SEVERINO MARCHE – La Città di San Severino Marche in occasione del 25 Aprile e del 79esimo anniversario della Liberazione nazionale dal Nazifascismo, ospiterà una serie di manifestazioni che si apriranno, in mattinata, con le celebrazioni ufficiali al Monumento alla Resistenza. Questo il programma dell’iniziativa promossa dal Comune di San Severino Marche, Medaglia d’Oro al Merito Civile, e dalla sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio”, Medaglia d’oro al Merito Militare alla Memoria: alle ore 9,30 ritrovo davanti al teatro Feronia, alle ore 9,45 partenza del corteo per il Monumento alla Resistenza dove alle ore 10 è prevista la deposizione di una corona d’alloro. Seguiranno i saluti delle autorità, gli interventi delle scuole, dell’Anpi e di Gaia Gennaretti con una testimonianza su Augusto Filippini, suo antenato. Presterà servizio il Corpo filarmonico “Francesco Adriani”.
Nel pomeriggio, alle ore 14,30, Marcia sui Sentieri della Memoria con ritrovo a Chigiano e spostamento in auto fino alla sbarra di Valdiola. Poi passeggiata fino al Monumento al capitano Salvatore Valerio e ritrovo con i gruppi di Gagliole e Matelica. Dopo la deposizione di una corona d’alloro e i saluti delle autorità, merenda sui prati per tutti. La cittadinanza è invitata a partecipare.
“Resistere, Pedalare, Resistere”, In occasione sempre del 25 Aprile la Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, alle molte pedalate di impegno civile organizzate a livello locale in tutta Italia, aggiunge un evento a carattere nazionale proponendo una passeggiata nel Maceratese sulle tracce partigiane della “Banda Mario”, per lasciare un segno collettivo forte in occasione dell’80° della Resistenza.
L’edizione di “Resistere, Pedalare, Resistere”, quindi, raggiungerà sui pedali il territorio di San Severino Marche dove operò questa formazione costituita da ex internati, inglesi, jugoslavi, francesi, sovietici, ex sudditi delle colonie del corno d’Africa, che con le loro scelte coraggiose contribuirono al riscatto del Paese.
Durante l’iniziativa si visiteranno i luoghi che ancora conservano tracce di quel vissuto partigiano, i borghi, i sentieri, i monumenti, e si terranno incontri con chi, fra gli abitanti del posto, tramanda la memoria orale di quei drammatici mesi.