24° Trofeo internazionale di Majano: successo per le Marche

Premiazione Majano 2015Protagonisti gli atleti della Master della Collection a Osimo

OSIMO (AN) – Successo per gli atleti della Master della Collection ai Campionati Regionali di Osimo. Sabato scorso, 5 settembre, i giovani atleti marchigiani che conquistano il 24° Trofeo internazionale di Majano, classica manifestazione dedicata alle categorie cadetti (under 16) e ragazzi (under 14) in provincia di Udine. Per la seconda volta nella storia, a sei anni di distanza dall’unico precedente del 2009, le Marche festeggiano il successo in una rassegna che ha visto in quest’occasione la presenza di 23 rappresentative regionali o provinciali, di cui 9 estere.

Un trionfo reso possibile anche dall’importante apporto di Emma Silvestri giunta seconda a due soli centesimi nei 1000 cadette, al termine di una gara chiusa in 3’01”44. Arrivano poi tanti altri piazzamenti degli Atleti Orange fondamentali per la classifica della rappresentativa marchigiana con il settimo posto di Marco Mancini nei 100 ostacoli con il tempo di 14”70, il nono posto di Alessandro Caccini nel lungo con la misura di 5,82 che costituisce il suo personal best e le due ottime frazioni dei fratelli Marco ed Emanuele Mancini nella staffetta 4 X 100 rispettivamente nella squadra Cadetti e Ragazzi.

Marche_Majano2015Eccellente bottino degli Atleti Master della Collection ai Campionati Regionali individuali svoltisi lo scorso weekend a Osimo. Con 15 ori, 5 argenti e 2 bronzi i “Ragazzi Terribili” della squadra Master hanno sbaragliato il campo con le vittorie di Francesco Bruni ( 4 ori nei 100 metri, alto, lungo e triplo categoria M70), Cesare Alesi ( tre ori nel triplo, peso e disco categoria M50 ), Franco Marchegiani ( tre ori nel martello con maniglia, martello e peso categoria M80), Carlo Sebastiani ( due ori nel peso e nel lungo categoria M55), Nadio Di Salvatore ( oro nei 400 metri categoria M60 ), Massimo Romandini ( oro nei 1500 categoria M45 ) e Ermanno Pompei ( oro nei 5000 metri categoria M60 ). Una conferma di un movimento di atleti non più in erba che, allenandosi con gioia e passione, primeggiano sia a livello nazionale che regionale.