Le tartarughe affette da ‘cold stunning’, ossia da ipotermia – spiega la Fondazione Cetacea – si immobilizzano, rallentano le proprie funzioni vitali, e finiscono a causa di correnti e mareggiate per spiaggiarsi sulle coste, rischiando la morte per assideramento per le temperature fuori dal mare ancora più rigide di quelle in acqua. Per le tartarughe affette da questa sindrome, ogni minuto in più al freddo potrebbe rivelarsi fatale.
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