Sagra dell’Uva di Cupramontana, dal 3 al 6 ottobre la 82esima edizione

Ricco il programma; tanti i talenti ma anche  Verdicchio, tradizione e divertimento. Gabry Ponte, The Kolors e Equipe 84 – La storia i big. Sul palco anche i travolgenti Cacao Mental

CUPRAMONTANA – La 82esima Sagra dell’Uva di Cupramontana  si svolgerà dal 3 al 6 ottobre 2019. Gabry Ponte, The Kolors ed Equipe 84 – La Storia: i big protagonisti per un viaggio musicale dagli anni ’60 ai giorni nostri, passando per i mitici anni ’90.
Concerti, Verdicchio con degustazioni e laboratori, specialità gastronomiche dei cuprensi, scatti fotografici in mostra, folk e tanto divertimento. Questi gli ingredienti dell’appuntamento della Sagra dell’Uva più coinvolgente delle Marche; festa che è posizionata nel podio delle più grandi Sagre dell’Uva d’Italia. La vocazione di Cupramontana e dei cuprensi al Verdicchio e alla tradizione, rende questa Sagra dell’Uva la più longeva d’Italia dopo quella di Marino (RM).
Venerdì 4 ottobre alle ore 23 sarà Gabry Ponte ad accendere la notte di Cupramontana per una indimenticabile night disco, deejay tra i più conosciuti al mondo e più acclamati dell’estate italiana 2019. Sabato 5 ottobre alle 23 riflettori puntati sui The Kolors, sempre alla ribalda nelle radio nazionali ed ora on air con il singolo “Pensare male”, in coppia con Elodie. Domenica 6 ottobre alle 18.30 il gruppo italiano beat che ha tracciato la storia musicale, gli Equipe 84 – La storia. Dopo i live dei big musica fino a tarda notte a cura dei vari stand gastronomici. Come da tradizione i grandi nomi della musica sono tra le colonne portanti del cartellone cuprense che sfodera i loro concerti dal venerdì alla domenica. Questi i prezzi, che includono l’ingresso alla Sagra e il concerto del giorno: il venerdì 12 euro, il sabato 12 euro e la domenica 7 euro; promozione speciale a 20 euro con ingresso sia venerdì sia sabato. I biglietti sono acquistabili online su CiaoTicket o alle porte d’ingresso della festa.
Ampio spazio alle degustazioni di Verdicchio per veicolare al meglio la promozione del territorio e del suo vino simbolo con anche due laboratori “Grande Verdicchio” a Enocupra, spazio all’interno del Mig – Musei in Grotta. Tante le etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica a disposizione per le “Degustazioni in Centro” in programma tutti i pomeriggi della kermesse in piazza IV novembre. Mostra mercato con i prodotti agroalimentari in programma dal giovedì al sabato. A Cupramontana e alla sua bellezza racchiusa nei dettagli è dedicata la mostra “Cupra in particolare” a cura del Circolo Fotografico Carpe Diem di Cupramontana. Tra gli appuntamenti di punta Il Palio della Pigiatura, sabato 6 ottobre, e la sfilata dei carri allegorici: sono questi i due momenti goliardici che vedono protagonisti della sfida i Castelli del Verdicchio e, con i carri, le cinque contrade di Cupramontana. Tanta musica, anche di tradizione con gli immancabili stornelli dei gruppi folk, ed eventi nell’evento: ogni stand regala emozioni in musica con una programmazione personalizzata per tutta la durata della Sagra.

IL LOGO DELLA 82° SAGRA DELL’UVA: Il logo della 82a Sagra dell’Uva di Cupramontana è stato realizzato da Elisa Baldissera di Torino. L’autrice così descrive la sua opera: “Una dolce bimba dai capelli turchesi stringe tra le mani un grappolo d’uva che, come un insieme di palloncini, riesce quasi a sollevarla in aria mentre il vento soffia in direzione Cupramontana. Un manifesto sognante in cui viene evocato in modo originale sia l’uva (protagonista assoluta) che l’immaginario della festa, di cui il palloncino è simbolo. Colori allegri e fiabeschi sprigionano gioia e delicatezza. L’aria è frizzante e si respirano fragranze antiche. Il tempo della festa è arrivato: per trovare la strada basta seguire la piccola sognatrice di azzurre libertà”.

LA MOSTRA: CUPRA IN PARTICOLARE. Come da tradizione, scatti fotografici sono protagonisti della mostra curata dal circolo fotografico Carpe Diem. Una rassegna fotografica nei locali del Torrione. Protagonista indiscussa della mostra è Cupramontana e la sua inconfondibile bellezza fatta di tanti dettagli che spesso sfuggono all’occhio. Una mostra che nasce dalla voglia di osservare, e far osservare, con attenzione la Capitale del Verdicchio. I fotografi espongono alcuni scorci di Cupramontana che più hanno catturato la loro immaginazione. Aperta dal 3 al 6 ottobre durante gli orari della sagra; inaugurazione giovedì 3 ottobre ore 20.30.
I LABORATORI DEL VERDICCHIO: IL GRANDE VERDICCHIO: Laboratori con Verdicchio. Ritorna, puntuale come ogni anno, “Il Grande Verdicchio”, appuntamento tra calici e Maestri alla 82esima Sagra dell’Uva di Cupramontana. Doppia serata, il 4 e il 5 ottobre a Enocupra, spazio all’interno del Mig – Musei in Grotta. Dal 2011 “Il Grande Verdicchio” è un appuntamento irrinunciabile per approfondire il più importante dei vini bianchi dell’Italia Centrale. All’interno del programma della Sagra dell’Uva più antica delle Marche, tornano gli appuntamenti per discutere delle peculiarità del Verdicchio dei Castelli di Jesi della zona di Cupramontana con i produttori del territorio e con alcuni dei più attenti giornalisti del vino italiani. I due laboratori previsti per questa edizione 2019 sono: venerdì 4 ottobre, ore 18:00 “Bianchi verticali 2.0: i terroir di Cupramontana ed Etna” con Chiara Giovoni. Giovoni è ambassadeur du Champagne per l’Italia e Vice-Ambassadeur Européen nel 2012, sommelier AIS. Autrice del libro Bollicineterapia (ed.Salani) ha una rubrica settimanale dedicata allo champagne su DoctorWine di cui è co-autrice anche per la “Guida Essenziale ai vini d’Italia”, e cura la Guida dedicata allo Champagne di Spirito diVIno di cui è contributor, oltre a collaborare con altre testate. Il secondo appuntamento è sabato 5 ottobre, ore 18:00 “Di terra e sabbia: Cupramontana incontra il Roero” con Fabio Pracchia. Pracchia vive sulle colline lucchesi; è uno dei principali collaboratori di Slow Wine, la guida annuale del vino pubblicata da Slow Food Editore e si occupa da circa quindici anni di vino e cultura cercando di intrecciare il lavoro alcolico con quello narrativo. Gli incontri si terranno nello spazio Enocupra del MIG – Musei in Grotta, in Via Giacomo Leopardi, a Cupramontana. L’organizzazione è a cura dell’Associazione di Vitivinicoltori cuprensi “La strada del gusto di Cupra Montana”. La partecipazione ai laboratori è a numero chiuso e va prenotata entro il 03 ottobre. Per prenotazioni: 3505247130.
IL PALIO DELLA PIGIATURA: Il momento clou del sabato pomeriggio e uno dei più attesi dai Cuprensi e dalla Vallesina. I giovani dei comuni del territori si sfidano, portando il più alto possibile il proprio Comune di provenienza, pigiando l’uva a piedi scalzi. Vince chi ottiene più mosto: una gara entusiasmante che accende gli animi e scatena il pubblico.
DEGUSTAZIONI IN CENTRO: Il Verdicchio è protagonista anche di degustazioni quotidiane in piazza. Nei Magazzini dell’Abbondanza, in Piazza IV Novembre, i sommelier della Fisar accompagneranno alla scoperta delle peculiarità delle due anime del Verdicchio: il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Verdicchio di Matelica. Giovedì 3 ottobre dalle ore 19.30; gli altri giorni della festa dalle ore 18.
I GRUPPI PRIMA O DOPO DEI BIG: Oltre i tre big della musica tanti altri talenti da scoprire. Giovedì sera, come da tradizione, è il momento dell’orchestra spettacolo, e protagonista di quest’anno è l’Orchestra FrankDavid L’Orchestra Spettacolo FrankDavid nasce agli inizi degli anni ’90, quando Franco Cavina, leader storico della formazione, e Davide Legni, tastierista, formano il gruppo dai resti della famosa band VideoGames, in voga negli anni ’80 in tutte le discoteche e balere d’Italia. L’Orchestra propone molteplici generi musicali, spaziando su tutto il panorama musicale: dai mitici anni ’60/’70/’80 al soul e alla dance music; dai divertenti balli di gruppo alle classiche melodie internazionali nonché al ballo liscio. Il leader, Franco Cavina, è un vero portento e un autentico mattatore: dotato di grande personalità, sul palcoscenico è pura energia musicale. Sul palco fisarmonica, sezione fiati, sezione ritmica, voce femminile e tanto altro. Venerdì 4 ottobre alle 21, prima di Gabry Ponte, salgono sul palco dei grandi trascinatori: i Cacao Mental, tra le band più rappresentative della Cumbia in Italia. Ritmi latinoamericani e contaminazioni da tutto il mondo fra elettronica, tradizione, afroperuviana e psichedelia. Trio italo peruviano che ha fatto ballare le migliaia di persone al Jova Beach Party di Linate, prima del live di Jovanotti. Con Jovanotti hanno scritto e prodotto il brano Fiesta, presente nell’ultimo EP del cantautore italiano uscito a giugno, Jova Beach Party. Prima dei The Kolors, sabato 5 alle ore 21 è la volta della musica reggae da ballare sotto le stelle di Cupramontana con i Forelock & Arawak Unplugged. E nella serata della domenica, alle 21.30, dopo Equipe 84 – La Storia la band marchigiana Too Many Black Keys. Tutti i concerti saranno in Piazza Cavour, dove è, come ogni anno, allestito un grande palco.