Macerata, “Innocenze poetiche”: domani il primo incontro

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Prende il via la ventesima rassegna di poesia aggiornata curata dal poeta ed editore Alessandro Seri

MACERATA – Inizia domani, giovedì 4 novembre 2021, alle 21.30, alla Biblioteca della Poesia di Macerata la ventesima stagione della rassegna di poesia organizzata dall’associazione Licenze Poetiche con il patrocinio del Comune di Macerata.
Quest’anno, per sottolineare il raggiungimento delle due decadi di attività, l’evento ha scelto un nome particolare, innovativo: Innocenze Poetiche: “Questa novità – intervengono gli organizzatori – vuole ancora di più ribadire che la poesia è una forma di linguaggio altissima e al tempo stesso marginale al punto da poterla considerare indifesa e innocente, in balia degli eventi e soggetta inevitabilmente ai mutamenti della storia”.

“Riconosco con piacere il fermento della città che si nutre anche di poesia – afferma l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta – come un lievito madre a garanzia di una società che evolve secondo valori assoluti e irrinunciabili a salvaguardia della libertà e dignità dell’uomo. Un altro esempio di attenzione verso la contemporaneità che non possiamo che apprezzare e sostenere con l’Amministrazione tutta”.

La rassegna, curata dal poeta ed editore Alessandro Seri, si svolgerà tutti i giovedì di novembre nei dopocena a partire dalle ore 21,30 e tenterà di avere come linee guida quelle della poesia giovane e della poesia marchigiana. Entrambe considerate non come una marginalità culturale ma anzi verranno prese in considerazione come fenomeno contemporaneo di grande importanza. La poesia dei giovani, sia prodotta che studiata, si sta trasformando velocemente in un movimento di grande interesse con autori e critici che stanno entrando con entusiasmo nel panorama letterario italiano. Allo stesso tempo le Marche, ormai da decenni, si sono imposte come punto di riferimento in ambito poetico sfornando, anno dopo anno, autrici e autori di primissimo livello.
I primi due ospiti di questa ventesima rassegna maceratese possono essere considerati tra i poeti e studiosi più importanti d’Italia. Si comincia con Mattia Tarantino, nato a Napoli nel 2001, co-fondatore della rivista letteraria “Inverso”, autore di due volumi editi dalla casa editrice “Terra d’ulivi”, già presente in diverse antologie italiane e internazionali; si proseguirà con Maria Borio nata a Perugia nel 1985, redattrice di riviste fondamentali per la poesia italiana come Nuovi Argomenti, dottoranda in Letteratura Italiana, autrice di diversi saggi critici e di alcune raccolte in versi uscite per editori come “Interlinea” e “Lieto Colle”.
A presentare i primi due ospiti saranno Lorenzo Fava e Francesca De Luca entrambi collaboratori stabili di Licenze Poetiche. Entrambe le serate si svolgeranno presso la Biblioteca della Poesia di vicolo Costa, 10
Il terzo incontro della rassegna, che si svolgerà presso la libreria Bottega del Libro di Macerata, avrà come ospite la marchigiana Alessandra Carnaroli, con il suo ultimo libro “50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti” appena uscito nella prestigiosa collana di poesia della “Einaudi”. Carnaroli fa parte con tanti altri poeti e poetesse della sua generazione di quel movimento poetico che dalle Marche si è imposto in tutta Italia negli ultimi vent’anni, proseguendo tra l’altro la già fortunata stagione dei poeti marchigiani della generazione precedente come il compianto Scarabicchi, come Piersanti, D’Elia, De Signoribus e il maceratese Pagnanelli.
A introdurre la serata sarà Renata Morresi, socia fondatrice dell’associazione Licenze Poetiche, docente di letteratura anglo-americana all’Università di Padova. L’ultimo incontro, che si terrà negli spazi degli Antichi Forni, in piaggia della Torre, sarà dedicato alla presentazione della antologia, in fase di stampa, edita da “Seri Editore”, dedicata alla poesia marchigiana degli under 35. Un volume che presumibilmente porterà di nuovo al centro del dibattito nazionale la poesia delle Marche. All’interno dell’antologia ventuno voci di grande qualità già pronte ad affermarsi e ad affermare la centralità della poesia delle Marche.