Cantiano, “Una fila al medesimo”: la mostra fotografica di Filippo Biagianti

102

Nel Chiostro S. Agostino a partire da oggi e fino al 27 agosto 2023 l’esposizione dedicata alla Turba; il 13 agosto  incontro di presentazione con la partecipazione dell’autore

Cantiano (PU) –  Dal 5 al 27 agosto 2023 presso la Sala della Cultura del Chiostro S. Agostino, a Cantiano si terrà la mostra fotografica di Filippo Biagianti dedicata alla Turba.

“Una fila al medesimo” celebra la prima edizione della riproposizione della Turba, sacra rappresentazione del Venerdì Santo a Cantiano, così come era nelle sue forme arcaiche di processione con personaggi in costume. L’evento, voluto con forza dopo i tragici eventi alluvionali dell’autunno 2022, si è potuto fregiare dell’amichevole partecipazione delle confraternite dei territori vicini che, per contiguità geografica e culturale, condividono l’esperienza delle celebrazioni popolari del Venerdì santo (Cagli, Gubbio, Pergola).

Il titolo riporta l’intercalare con cui si elencavano i personaggi della processione di figure bibliche e allegoriche che, nel XVII secolo, animava le vie di Cantiano il giorno del Venerdì santo. Questa si riallacciava al movimento Spirituale che si convogliò lungo la via Flaminia sin dal XIII secolo e che a Cantiano trovò fertile terreno. Risale a quei tempi remotissimi anche la nascita della Fraternita del Buon Gesù nella Terra di Cantiano che mantenne viva nei secoli la tradizione della processione del Venerdì Santo per l’elevazione spirituale dei confratelli e del popolo tutto. Meno di un secolo fa, l’originaria processione itinerante, fu trasformata in forma recitata con la scrittura di un copione e la creazione di un’appropriata scenografia, dando luogo alla “moderna” rappresentazione del narrato evangelico che oggi chiamiamo Turba.

L’installazione della mostra è stata curata dall’Associazione culturale Turba OdV con la compartecipazione dell’Amministrazione comunale e il patrocinio della Provincia di Pesaro-Urbino.

Del lavoro proposto l’autore dice: “28 scatti. Un percorso di immagini per fermare, istante dopo istante, l’incedere lento di una processione di popolo. Passi a volte incerti, a volte sicuri, illuminati dalla luce ballerina di cento fiaccole. Il sacro ed il profano si incontrano lungo questo corteo di gente silenziosa. Un silenzio questo, che racconta con grande dignità e potenza, il senso vero di appartenenza ad una comunità che si fa paese.”

Il giorno 13 agosto 2023 è inoltre previsto, con inizio alle 21.00 nel chiostro di S. Agostino, un incontro di presentazione con la partecipazione dell’autore, dei soggetti istituzionali e di tutti quelli cooperanti con l’associazione Turba.

Filippo Biagianti
Nasce a Montepulciano (Siena) il 27 aprile 1971. Terminate le scuole superiori si trasferisce ad Urbino, dove nel 1999 si laurea in Geologia. Dopo aver lavorato come geologo nel campo dell’estrazione petrolifera in Angola e Austria, nel 2001 inizia a collaborare come progettista multimediale con lo Studio Imagina Urbino, facendo le prime esperienze con la macchina da presa e il montaggio video. Con Studio Imagina ha prodotto numerosi video musicali, cortometraggi e reportage. Nel 2003 viene assunto dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Dal 2007 ha lavorato presso l’Ufficio Stampa della stessa istituzione come filmmaker e fotografo, curando la documentazione fotografica e video degli eventi politico-istituzionali e culturali. Dal 2010 è iscritto all’albo dei Fotoreporter e Cameraman dei Giornalisti e Pubblicisti delle Marche. Dal 2010 al 2022 ha insegnato montaggio video presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Le sue opere hanno partecipato a numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti.