Rotary Club Ancona in visita allo Parco Zoo di Falconara

zoo Falconara Rotary

Il presidente del club Caputo Barucchi: “Abbiamo deciso di premiare la struttura, fiore all’occhiello delle Marche ed importante realtà a livello nazionale”

FALCONARA – Un gruppo di soci del Rotary Club Ancona ha fatto visita, martedì 11 settembre, al Parco Zoo Falconara. Un momento di incontro informale, voluto dal presidente del club, Vincenzo Caputo Barucchi, zoologo e docente di Anatomia comparata e Biologia evolutiva al Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, per far conoscere da vicino ai membri dell’associazione questa importante realtà del territorio impegnata nella conservazione delle specie minacciate di estinzione e nel promuovere la cultura della biodiversità.

Uno zoo moderno, eccellenza nel panorama nazionale, a cui il Rotary Club Ancona ha deciso di assegnare una targa di riconoscimento per la sua capacità di rinnovarsi e di imporsi sempre più come centro didattico e luogo dove incontrare gli animali ed imparare a proteggerli. La cerimonia di premiazione si terrà il 9 ottobre.

“Conosco da tempo la struttura, di cui ho seguito la trasformazione da Paese dei Bimbi ad uno dei principali giardini zoologici d’Italia – ha affermato il professor Caputo Barucchi – e mi piaceva mostrarla anche ai nostri soci. Il Parco Zoo Falconara è un fiore all’occhiello della regione Marche e, con l’arrivo degli okapi, è entrato a far parte del ristretto numero di zoo che nel mondo ospitano questa specie, tra le più minacciate di estinzione in natura. Spesso tendiamo a sottovalutare le eccellenze del territorio. Questa visita ed il premio rappresentano la volontà del Rotary Club Ancona di valorizzare le nostre realtà più importanti”.

Soddisfazione è stata espressa dai proprietari e dallo staff del Parco Zoo Falconara: “Siamo felici di ricevere questo riconoscimento – ha affermato Gioia Gaiot, responsabile dello staff didattico – scientifico – perchè rappresenta una preziosa testimonianza di stima per il lavoro che quotidianamente svolgiamo con orgoglio e passione”.